La Olio Pantaleo Volley Fasano riparte da Paolo Totero. Il tecnico guiderà anche nella prossima stagione la formazione gialloblù nel campionato di Serie A2 Tigotà, proseguendo un percorso che negli ultimi anni ha portato il club ai migliori risultati della propria storia.
Per Totero sarà il quinto campionato da primo allenatore della squadra fasanese e l’ottava stagione complessiva all’interno della società, dove arrivò inizialmente come responsabile del settore giovanile e successivamente come viceallenatore.
Con lui in panchina la Olio Pantaleo ha conquistato due promozioni nazionali consecutive, vincendo i campionati di Serie B2 e Serie B1, oltre a centrare importanti piazzamenti in Coppa Italia.
Nell’ultima stagione, quella dell’esordio assoluto in Serie A2, la squadra ha chiuso al quarto posto del girone B conquistando con largo anticipo la salvezza e l’accesso ai playoff promozione. Un risultato storico che ha portato il club fasanese al settimo posto della classifica nazionale di Serie A2.
“Sono molto contento della fiducia conferitami dalla società anche per la prossima stagione – ha dichiarato Totero -. È un attestato di grande stima che mi riempie di soddisfazione. La Olio Pantaleo è casa mia”.
Il tecnico ha ricordato il percorso costruito insieme alla società e allo staff, sottolineando le difficoltà affrontate nella stagione appena conclusa. “Abbiamo raggiunto l’obiettivo nonostante fossimo una matricola della categoria. La permanenza anticipata in Serie A2 dà ancora più valore al lavoro svolto”. Totero ha evidenziato anche la forza del gruppo, capace durante l’anno di battere squadre poi promosse in Serie A1 come Talmassons e Brescia, oltre a Padova finalista playoff.
Guardando alla prossima stagione, il tecnico si aspetta un campionato ancora più competitivo dopo il passaggio al girone unico. “Sarà un torneo molto avvincente e stimolante. Il direttore sportivo sta costruendo un roster omogeneo e noi dovremo essere bravi a gestire il lavoro per far sì che tutte le atlete possano dare il proprio contributo”.

