Valtur Brindisi, nuovo colpo: arriva la guardia El Ellis

Scritto il 28/06/2026
da Flavio Insalata

​Nuovo innesto nel roster della Valtur Brindisi, che ha chiuso l’ingaggio di El Ellis. Guardia statunitense classe 1998, 187 centimetri per 84 chili, Ellis sbarca in Puglia dopo un’ultima stagione sportiva vissuta in Grecia con la maglia del Karditsa, dove si è diviso tra il massimo campionato ellenico e la Basketball Champions League.

​I numeri dell’ultima stagione in Europa

​Nell’andamento dell’annata greca, il neo-acquisto brindisino ha collezionato 14 presenze nel torneo nazionale, registrando una media di 10.2 punti (con il 44.5% al tiro), 2.7 rimbalzi e 1.6 assist in 23 minuti di utilizzo. In campo europeo, sul palcoscenico della FIBA BCL, Ellis è sceso in campo in 9 occasioni firmando 7.2 punti e 2 assist di media in 21 minuti. Tra le sue prestazioni di spicco nella competizione continentale si segnala il doppio confronto con i belgi dell’Oostende, ai quali ha rifilato 14 punti sia all’andata sia al ritorno, dando un contributo importante al cammino della squadra fino alle Top16.

​Dalla G-League all’esperienza in Israele

​Il percorso nel professionismo dell’esterno nativo di Durham (North Carolina) prende il via nel 2024 nella G-League con gli Iowa Wolves. In 46 allacciate di scarpe mette a referto 12.7 punti, 3.3 rimbalzi e 4.6 assist di media, trovando il proprio career high assoluto nel febbraio 2025: una serata da 46 punti condita da un superbo 15/23 da due punti, 9 rimbalzi, 6 assist e ben 45 di valutazione complessiva.
​Conclusa la parentesi in patria, si trasferisce in Israele all’Hapoel Afula per lo scampolo finale di stagione nella massima serie locale. Qui l’impatto è notevole: 31.4 minuti sul parquet di media con 15.6 punti, 2.3 rimbalzi e 3.1 assist a partita, trascinando il club a un record di 5 vittorie e 5 sconfitte, e toccando un massimo stagionale di 24 punti nella gara vinta contro l’Hapoel Haifa.

​Le origini e l’ascesa nel college basketball

​Soprannominato “Little El”, Ellis si avvicina alla pallacanestro sotto la guida del padre, allenatore di high school. Prima del salto al junior college, si mette in luce alla Quality Education Academy di Winston-Salem siglando un totale di 2.382 punti, con una media da senior di 16.7 punti e 4.7 assist. Per due anni consecutivi viene eletto giocatore dell’anno della Panhandle Conference e viene decretato come il prospetto numero uno dei junior college statunitensi per la classe 2021.
​La successiva chiamata arriva dai Louisville Cardinals. Dopo un primo anno di rodaggio da junior, nella seconda stagione sale in cattedra come leader e realizzatore del team, chiudendo a 17.7 punti e 4.4 assist a partita e superando la barriera dei 28 punti in cinque occasioni. Con il 41% dal campo si attesta come il miglior tiratore della squadra, il terzo assoluto della prestigiosa ACC (Atlantic Coast Conference) e l’ottavo per assist forniti. L’indice del suo spirito di sacrificio è testimoniato dall’89,9% dei minuti complessivi trascorsi sul parquet: il secondo dato più alto nella storia dell’ateneo. Prestazioni che gli valgono la menzione d’onore All-ACC, prima del trasferimento ad Arkansas dove conclude definitivamente l’esperienza nella NCAA. Ora, per El Ellis, comincia l’avventura italiana con la maglia di Brindisi.