Trasferta nuovamente amara per la Valtur Brindisi, che accarezza il sogno di una rimonta incredibile negli ultimi minuti, risalendo dal -15 fino al -3, ma deve arrendersi nel finale alla Victoria Libertas Pesaro, vittoriosa per 90-82. Un risultato che permette ai marchigiani di allungare in classifica, portandosi a quattro punti di distanza dai pugliesi e ribaltando anche la differenza canestri nello scontro diretto (+4 Brindisi all’andata, +8 Pesaro al ritorno).
MVP del match Tambone, protagonista assoluto con 29 punti e un perfetto 15/15 dalla lunetta. Non è bastata, invece, una delle migliori prestazioni stagionali di Francis, top scorer biancoazzurro con 22 punti.
L’avvio di gara è tutto di marca pesarese. I padroni di casa partono a spron battuto e nei primi quattro minuti volano sul 12-5. Brindisi reagisce grazie ai canestri in post basso di Esposito e alle triple di Copeland, rientrando rapidamente in partita fino al 17-15 del 7’. Il sorpasso arriva a fine primo quarto, ma un fallo antisportivo fischiato a Francis consente a Pesaro di chiudere avanti la prima frazione sul 24-21.
Nel secondo periodo l’ingresso di Dut Biar dà solidità difensiva nel pitturato, mentre Francis colpisce in transizione firmando cinque punti consecutivi che valgono il 27-28. Brindisi concede appena cinque punti in oltre cinque minuti, ma le triple di Virginio e Tambone spezzano l’equilibrio e lanciano il break di 12-3 che porta Pesaro al massimo vantaggio di +8 sul 41-33 al 18’. Una tripla di Radonjic fissa il punteggio all’intervallo sul 41-37.
Al rientro in campo Miniotas apre il terzo quarto con due canestri consecutivi, seguiti dalla tripla di Tambone per il parziale di 7-0 che vale il primo vantaggio in doppia cifra sul 48-37. Dopo il timeout di Bucchi, Esposito e Francis provano a tenere viva la Valtur, ma le penetrazioni concesse agli esterni pesaresi scavano il solco. Brindisi vive il momento di massima difficoltà e il gioco da tre punti di Tambone respinge ogni tentativo di rimonta, portando il punteggio sul 59-48 al 27’. La zona 3-2 disposta da Bucchi non frena l’inerzia dei padroni di casa, che scappano fino al +15 sul 66-51 al 29’.
Nell’ultimo quarto Miani suona la carica e firma un contro break di 0-8 che riporta Brindisi sotto la doppia cifra sul 66-59. Dopo il timeout pesarese, però, è ancora Tambone a colpire a campo aperto con due azioni da canestro e fallo per il nuovo +15 sul 77-62 al 35’. L’asse Francis-Vildera riaccende la speranza biancoazzurra con un parziale di 0-7 per il 77-69, poi Francis infila otto punti consecutivi riportando Brindisi a un solo possesso di distanza a 100 secondi dalla sirena sull’80-77.
Nel momento decisivo, però, gli errori al tiro di Miani, Francis e Cinciarini spengono il sogno dell’aggancio. La tripla di Radonjic a 6” dalla fine riporta la differenza punti sul -4, ma il fallo antisportivo fischiato a Miani nei secondi finali chiude definitivamente match e scontro diretto.
La Valtur Brindisi tornerà in campo domenica 8 febbraio per la prima di tre gare consecutive al PalaPentassuglia. Avversaria Bergamo, palla a due alle ore 18:00. I biglietti sono in vendita a partire da 14 euro.
VICTORIA LIBERTAS PESARO– VALTUR BRINDISI: 90-82 (24-21, 41-37, 66-55, 90-82)
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Bucarelli 29 (4/9, 2/2, 6 r.), Virginio 12 (1/1, 2/4, 2 r.), Bertini 7 (1/2, 1/4, 2 r.),De Laurentiis 4 (2/3, 1 r.), Trucchetti (0/1, 0/1, 2 r.), Maretto 5 (2/3, 0/1, 7 r.), Fainke (2 r.), Miniotas 10 (4/12, 6 r.), Tambone 23 (3/4, 4/7, 2 r.), Leonardi, Sakine Yassine ne. Coach: Leka.
VALTUR BRINDISI: Copeland 13 (1/6, 2/5, 2 r.), Cinciarini 6 (0/2, 2/6, 6 r.), Francis 22 (2/2, 6/14, 1 r.), Mouaha 8(2/2, 0/1, 2 r.), Vildera 4 (2/3, 6 r.), Miani 12 (3/5, 1/4, 10 r.), Esposito 8 (4/7, 0/1, 4 r.), Radonjic 6 (0/3, 2/4, 2 r.), Dut Biar 3 (1/1, 2 st.), Fantoma. Coach: Bucchi.
ARBITRI: Pellicani – Giovannetti – Coraggio.
NOTE – Tiri liberi: Pesaro 29/35, Brindisi 13/16. Perc. tiro: Pesaro 26/54 (9/19 da tre, ro 3, rd 30), Brindisi 28/66(13/35 da tre, ro 9, rd 26).

