Eccellenza: Polimnia, resta il nodo Madonna d’Altomare: la società valuta un altro impianto

Scritto il 13/08/2026
da Flavio Insalata

Resta ancora da definire la situazione del campo sportivo Madonna d’Altomare di Polignano in vista della stagione 2026/2027. A intervenire sulla questione è la Polimnia Calcio, che ha diffuso una nota ufficiale dopo l’Ordinanza Sindacale numero 395 del 12 agosto relativa all’utilizzo dell’impianto per le gare interne.

Il provvedimento, valido fino al 31 ottobre 2026, stabilisce una capienza massima di 99 persone, tutte in piedi e all’interno di un’area delimitata, dopo la rimozione della tribuna metallica. È inoltre vietato l’utilizzo dell’impianto di illuminazione artificiale, con le gare che dovranno quindi essere disputate esclusivamente in orario diurno. Non è previsto, inoltre, un settore per la tifoseria ospite.

L’ordinanza attribuisce alla società diversi compiti legati alla gestione dell’evento, tra cui il controllo degli accessi e del numero dei presenti, la sorveglianza delle vie di esodo e del pubblico, la verifica delle condizioni di sicurezza, la predisposizione dei servizi igienici mobili e l’eventuale interruzione della manifestazione in caso di mancato rispetto delle condizioni previste.

Nella propria nota la Polimnia definisce l’impegno organizzativo ed economico richiesto «enorme per una società dilettantistica, a fronte della possibilità di accogliere appena 99 spettatori».

La società prende posizione anche sull’eventualità di un successivo aumento della capienza con pubblico comunque costretto a seguire le partite in piedi. «Non riteniamo questa una soluzione dignitosa né per la società né, soprattutto, per i nostri tifosi», si legge nel comunicato.

Nella nota viene inoltre ricordato quanto annunciato dall’amministrazione comunale lo scorso anno, in occasione della presentazione della stagione 2025/2026: l’obiettivo era quello di avere le tribune al Madonna d’Altomare entro ottobre 2025. «È trascorso quasi un anno e siamo ancora qui», sottolinea la Polimnia, che evidenzia come siano ancora presenti limitazioni relative a tribune, capienza e servizi.

Un ulteriore elemento riguarda lo stato attuale dell’impianto. «Alla data odierna, 13 agosto 2026, il campo sportivo risulta ancora inagibile», scrive la società, spiegando di essere in attesa di conoscere le successive evoluzioni.

Alla luce della situazione, la Polimnia ha comunicato l’annullamento della presentazione della prima squadra, inizialmente prevista al Madonna d’Altomare. Contestualmente, la società sta valutando la possibilità di trasferire le proprie gare interne in un altro impianto, almeno nella fase iniziale del campionato.

Una situazione ancora in evoluzione, dunque, alla vigilia della quinta stagione consecutiva della Polimnia nella massima categoria regionale. La società, nella parte conclusiva della nota, sintetizza così la propria posizione: «Non è più il tempo degli annunci. È il tempo delle risposte e, soprattutto, dei fatti».