Sono durate quattro giorni le ricerche di Nicola Scarascia, il 50enne scomparso venerdì scorso 8 maggio da Scanzano Jonico, in provincia di Matera. Il suo cadavere è stato trovato intorno alle 10:30 di martedì 12 marzo in località Fossovalle, sempre a Scanzano Jonico, alle spalle della stazione ferroviaria e nelle vicinanze di un canale che dal paese porta verso il mare.
L’allarme della scomparsa di Scarascia era stato dato dai familiari; l’ultima volta che era stato visto erano le 20:00 di venerdì scorso nei pressi della farmacia Fraschetti poco dopo aver prelevato dei soldi da uno sportello bancomat.
La vittima era originaria di Scanzano ma viveva in Germania dove era sposato e aveva due figli. Era rientrato da circa 20 giorni in Basilicata per aiutare un parente nella ristrutturazione di un appartamento. Subito dopo il ritrovamento fatto dai Carabinieri della compagnia di Policoro, sono arrivati sul posto il pubblico ministero della Procura di Matera, Nunziata Cazzetta e il comandante provinciale dei Carabinieri di Matera Giovanni Russo. L’autopsia disposta dal pm sulla salma fornirà indizi utili agli inquirenti a capire le cause del decesso. Al momento non si esclude nessuna ipotesi. Cordoglio alla famiglia è stato espresso dal primo cittadino di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello

