Domenica 1 febbraio 2026, Barile ha ospitato un importante incontro presso la sede dell’Ente Pro Loco Basilicata. I rappresentanti di diverse associazioni si sono riuniti per costituire la Rete delle Associazioni lucane della Via Appia Regina Viarum. Tra i partecipanti, Vitantonio Iacoviello di Italia Nostra, Rocco Franciosa della Rete Ente Pro Loco Italiane, e Rocco Messina del Touring Club Italiano, insieme a rappresentanti di Pro Loco di Rapolla, Maschito, e altre organizzazioni.
L’incontro ha visto anche la partecipazione remota di Mario Musacchio per il WWF e Tonia Giammatteo per il Club Unesco Vulture. Mario Saluzzi, Imma Evangelista, Francesco Venezia e Leonardo Zito hanno rappresentato rispettivamente il Centro Studi Manfredi di Svevia, Antigone 2 di Oppido Lucano, FIAB e il Gruppo Archeologico Lucano.
I partecipanti hanno deciso all’unanimità di formare la Rete delle Associazioni “Via Appia Regina Viarum”, seguendo lo Statuto aggiornato nel novembre 2025. Hanno fatto riferimento all’articolo 4 dello Statuto e alla delibera di Giunta del Comune di Venosa numero 180 del 31 dicembre 2025.
Questa iniziativa nasce dopo l’incontro pubblico di Venosa del 10 gennaio 2026 e la riunione da remoto del 17 gennaio 2026, entrambe caratterizzate da un forte interesse da parte delle associazioni territoriali. La Rete invita tutte le realtà locali interessate a collaborare a presentare richiesta al Comune di Venosa o ai Comuni di Banzi, Palazzo San Gervasio, Melfi, Genzano e Rapolla, tutti coinvolti nella valorizzazione della Via Appia Regina Viarum in Basilicata.
Con la creazione di questa rete, le associazioni puntano a promuovere e valorizzare il patrimonio culturale e storico rappresentato dalla Via Appia, creando sinergie tra le diverse realtà locali e favorendo un turismo sostenibile nella regione.

