Ex Ilva, Aigi: “decreto determina blocco pagamenti verso aziende appalto”

Scritto il 27/09/2026
da Redazione

“Il percepibile disallineamento tra i commissari straordinari e il governo sta producendo un diffuso senso di incertezza che ricade sulle imprese dell’indotto e sui lavoratori”. Lo afferma Nicola Convertino, presidente di Aigi, associazione datoriale delle imprese dell’indotto ex Ilva.

Secondo Convertino, “il decreto di rifinanziamento, che avrebbe dovuto dare ossigeno alla gestione commissariale, ha determinato di fatto un blocco dei pagamenti verso le aziende dell’appalto”. Lo sblocco potrà avvenire con un atto del governo che chiarisca l’applicazione del provvedimento. “Pare che la nota esplicativa sulla gestione dei crediti sarà inserita nel prossimo decreto giustizia, ma siamo abituati a valutare i risultati”, sottolinea.

Per Aigi, le imprese devono fare i conti con la mancanza di liquidità e con le difficoltà nel pagare fornitori e dipendenti. A questo si aggiunge il decreto sulla cassa integrazione, “annunciato da settimane ma ancora non varato”. Nel frattempo, l’azienda sta comunicando riduzioni di personale alle ditte dell’appalto, anticipando misure di tutela sociale “ancora inesistenti sulla carta”.

L’associazione fa presente che “il blocco della cessione dei crediti produce un arco temporale senza liquidità difficilmente sostenibile, oltre alle ferite ancora aperte che si trascinano da anni e che nessuno ha ancora affrontato seriamente”, come “il problema della disparità di trattamento tra le imprese creditrici che attendono ancora una soluzione equa” e “il recupero dell’Iva e dell’Ires del 2015”.