I rappresentanti di “Taranto diritto di volare” e “Taras Futura” chiedono un percorso condiviso per arrivare ai voli di linea da Grottaglie
La pressione politica e civica sull’aeroporto di Taranto-Grottaglie continua a crescere. Questa volta a rivolgersi direttamente al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro sono Alfredo Luigi Conti, del Movimento Taranto diritto di volare, e Nicola Russo, del Comitato Taras Futura, che chiedono l’avvio delle procedure necessarie per consentire allo scalo ionico di ospitare voli commerciali passeggeri di linea.
Il punto di partenza della loro nota è il sostegno espresso, secondo i firmatari, dai rappresentanti istituzionali di Fratelli d’Italia e da altri esponenti del centrodestra del territorio tarantino.
“Cosa si aspetta ancora?”
“Egregio Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, oggi non è più possibile far finta di nulla. È stato dimostrato pubblicamente e senza possibilità di smentita, che tutti i rappresentanti istituzionali di Fratelli d’Italia, parlamentari, consiglieri regionali, provinciali e comunali, e presumibilmente anche esponenti di altre forze del centrodestra della città e della provincia di Taranto, hanno espresso una volontà chiara, netta e inequivocabile: attivare i voli commerciali passeggeri di linea sull’Aeroporto di Taranto-Grottaglie”.
Conti e Russo chiedono quindi alla Regione di procedere con gli atti necessari, richiamando anche quanto già fatto per l’aeroporto di Foggia.
“Noi, movimenti, comitati e associazioni del territorio, le chiediamo: cosa si aspetta ancora per avviare le procedure previste dalla legge e già applicate per l’aeroporto di Foggia? Perché Taranto deve essere sempre l’ultima? Perché deve pagare il prezzo degli equilibri interni del sistema aeroportuale pugliese?”.
L’appello a un’intesa trasversale
Nel comunicato viene proposta anche una convergenza politica più ampia, con il coinvolgimento di centrosinistra e Movimento 5 Stelle.
“Presidente, le suggeriamo persino con spirito costruttivo di confrontarsi con i rappresentanti del centrosinistra e del M5S affinché si possa finalmente procedere in accordo con il centrodestra, che da tempo grida giustizia per Taranto e provincia, rivendicando il sacrosanto diritto alla mobilità aeroportuale”.
I due rappresentanti sostengono inoltre che la provincia di Taranto sia la più isolata della Puglia e contestano quella che definiscono una penalizzazione legata agli equilibri degli altri scali regionali.
“Cinque passaggi, nessun rinvio”
Conti e Russo indicano anche il percorso amministrativo che, a loro giudizio, dovrebbe essere seguito per arrivare all’attivazione dei voli di linea: studio di impatto, delibera di Giunta e stanziamento di bilancio, istanza formale al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e bando di gara con Aeroporti di Puglia.
“Cinque passaggi. Cinque atti amministrativi. Cinque responsabilità politiche. Nessuna scusa. Nessun alibi. Nessun rinvio. Taranto ha già atteso troppo. La comunità ha già pagato abbastanza. La provincia non può essere sacrificata ancora. Presidente Decaro, ora tocca a Lei. La storia giudica chi decide, non chi rimanda”.

