La vicenda delle navette per il Medimex di Taranto continua ad alimentare il dibattito. Dopo l’annuncio delle dieci contestazioni disciplinari scaturite dall’indagine interna, interviene il segretario provinciale dell’UGL Autoferrotranvieri, Andre Basile, che invita a non considerare il procedimento come una soluzione definitiva della vicenda e a non attribuire responsabilità ai conducenti del servizio.
Secondo Basile, gli autisti non avrebbero alcuna responsabilità per le criticità emerse durante il servizio. Il richiamo rivolto al personale viaggiante, precisa il sindacalista, avrebbe esclusivamente una funzione informativa nei confronti della cittadinanza, finalizzata a chiarire il contesto operativo, senza rappresentare un’attribuzione di colpe ai lavoratori.
Per l’UGL, eventuali disfunzioni dovrebbero essere ricercate nella fase di programmazione del servizio, nella diffusione delle disposizioni operative e nella catena di comunicazione interna, piuttosto che nel personale chiamato a svolgere un servizio già organizzato. Basile ritiene inoltre inopportuno che un procedimento disciplinare ancora aperto venga presentato come dimostrazione di efficienza amministrativa o utilizzato nel confronto politico in corso sulla vicenda.
Il segretario provinciale sottolinea come una contestazione disciplinare rappresenti soltanto l’avvio dell’iter previsto e non possa essere interpretata come un accertamento definitivo delle responsabilità. Per questo motivo invita l’Amministrazione comunale a mantenere un approccio prudente e rispettoso delle garanzie previste, evitando valutazioni anticipate che potrebbero influenzare il dibattito pubblico prima dell’esame delle difese dei lavoratori coinvolti.
L’UGL Autoferrotranvieri ribadisce infine il proprio impegno a tutela del personale, chiedendo che ogni eventuale responsabilità venga accertata con equilibrio, rigore e nel pieno rispetto del diritto di difesa. “La verità – conclude Basile – si accerta negli atti, non nei comunicati”.

