San Severo, “Armonia in Rosa”: concluso il laboratorio di estetica per pazienti oncologici

Scritto il 26/09/2026
da Antonella D'Avola

Si è concluso il primo ciclo del laboratorio di estetica dedicato ai pazienti in terapia oncologica, promosso dall’ASL Foggia attraverso il Centro di Orientamento Oncologico del presidio ospedaliero “Teresa Masselli Mascia” di San Severo, in collaborazione con l’associazione Agata-Foggia, impegnata nel sostegno alle donne operate al seno.

L’iniziativa rientra nel progetto “Armonia in Rosa”, finanziato dalla Regione Puglia, e affianca al percorso sanitario attività pensate per sostenere il benessere psicofisico e la qualità della vita durante le cure. Il primo ciclo, avviato a marzo, si è articolato in quattro incontri e ha coinvolto 25 pazienti. A coordinare le attività è stata Severina Lanzone, estetista oncologica specializzata APEO.

Durante gli appuntamenti si è parlato di cura della pelle e delle unghie, make-up e gestione dei cambiamenti estetici legati alle terapie, con particolare attenzione alla percezione di sé e all’autostima.

Il progetto prosegue ora con il laboratorio di yoga, il cui secondo ciclo è iniziato nei giorni scorsi con 15 iscritti, tra cui due uomini. Le sessioni, curate dall’insegnante specializzata Debora Di Nunno, comprendono attività fisica adattata, esercizi di respirazione, tecniche per la gestione dello stress e attività mirate a migliorare la mobilità e favorire il recupero delle energie.

«Con Armonia in Rosa è stato costruito uno spazio di ascolto, condivisione e accompagnamento per affiancare il percorso sanitario con interventi orientati al benessere della persona», spiega Massimo Lombardi, responsabile del C.Or.O. di San Severo. Un approccio che, sottolinea, considera il percorso oncologico nella sua complessità, andando oltre la sola malattia.

Per Fabrizia Checola, dirigente psicologa, e Carolina Villani, assistente sociale e coordinatrice del Servizio Sociale dei distretti di San Severo e San Marco in Lamis, i laboratori puntano anche a contrastare le disuguaglianze nell’accesso alle opportunità di benessere, sostenendo pazienti e famiglie nelle condizioni di maggiore fragilità.

L’obiettivo, dunque, è affiancare alle cure uno spazio nel quale la persona possa ritrovare attenzione al presente, attraverso attività compatibili con il proprio percorso clinico. «Promuovere il benessere – conclude Lombardi – vuol dire accompagnare i pazienti lungo tutto il percorso di cura, valorizzandone bisogni, dignità e qualità della vita».