Foggia, gattino investito: “Serve guardia veterinaria H24”

Scritto il 25/09/2026
da Antonella D'Avola

Un gattino investito e, ancora una volta, la difficoltà di trovare assistenza veterinaria nelle ore notturne. È quanto accaduto ieri sera a Foggia, poche ore dopo la conferenza stampa in Aula consiliare dedicata proprio alla necessità di istituire un servizio di guardia medica veterinaria H24.

A riferire l’episodio è Anna Rita Melfitani, presidente dell’associazione Guerrieri con la Coda. Secondo quanto riportato dall’associazione, una volontaria avrebbe contattato la Polizia municipale per chiedere aiuto per il piccolo animale, ricevendo, sempre secondo il racconto, una risposta riconducibile all’assenza di veterinari disponibili. Sarebbe stata contattata anche l’ENPA, senza però trovare disponibilità di spazio. Alla fine, una volontaria si sarebbe occupata personalmente del recupero del gattino e della ricerca di assistenza.

«È esattamente la situazione che stiamo denunciando», afferma Melfitani. «Non possiamo continuare ad affidarci esclusivamente alla disponibilità e al sacrificio dei volontari. Quando un animale viene investito o si trova in condizioni di emergenza, deve esistere una risposta organizzata, certa e immediata».

L’episodio arriva a poche ore dal confronto promosso nell’Aula consiliare del Comune di Foggia, dove associazioni, consiglieri comunali, professionisti e rappresentanti del territorio hanno discusso della proposta di una guardia medica veterinaria attiva 24 ore su 24, con particolare attenzione alle emergenze notturne e festive.

Ora Guerrieri con la Coda annuncia un ulteriore passo. Melfitani ha incaricato l’avvocato Antonio Vigiano, responsabile dell’Ufficio per i Diritti degli Animali dell’associazione, di valutare e predisporre una denuncia nei confronti della sindaca di Foggia.

«È una decisione che non avrei voluto prendere, ma siamo arrivati a un punto in cui manifestazioni, conferenze stampa, richieste e appelli non possono rimanere senza conseguenze», sostiene Melfitani.

L’associazione torna quindi a chiedere la costruzione di un sistema organizzato di assistenza veterinaria H24 in città, capace di garantire una risposta anche nelle ore notturne e nei giorni festivi.

«Non stiamo chiedendo un privilegio – conclude Melfitani – ma che, davanti a un animale ferito e in pericolo di vita, qualcuno possa rispondere e intervenire».