La Ciclovia Adriatica è incompleta nel Foggiano: la denuncia arriva dall’associazione Cicloamici Foggia, che evidenzia come sia urgente modificare la segnaletica e informare in maniera corretta i cicloturisti perché non ancora percorribile in continuità la ciclovia tra Lesina e il Golfo di Manfredonia, al punto da terminare pericolosamente sul ciglio della SS89.
L’associazione, che da anni segue l’iter di realizzazione della ciclovia nazionale, la quale una volta completata permetterà di pedalare da Chioggia a Santa Maria di Leuca, torna di fatto a sollevare le criticità dell’infrastruttura dopo aver verificato sul campo lo stato dei lavori a seguito dell’annuncio della consegna degli 88 chilometri di percorso da parte della Provincia.
Percorsa integralmente la ciclovia partendo da Lesina, infatti, il sopralluogo ha fatto emergere che, superati alcuni cancelli rurali, il tratto vede decine di chilometri completamente privi di servizi, oltre al fatto che all’altezza della SS89 la ciclovia termina improvvisamente senza alcuna indicazione che segnali l’incompletezza della stessa. Il tutto, espone a seri rischi i cicloturisti, portati naturalmente a dover attraversare con grande pericolo la statale per proseguire i propri percorsi.
Alla luce di tutto questo, Cicloamici Foggia chiede un intervento immediato della Provincia, affinché ci sia una modifica della cartellonistica, indirizzando provvisoriamente i cicloturisti lungo la SP74 e successivamente sulla SP60 fino a Trinitapoli.

