La Polizia Locale applica le nuove norme ambientali: sanzioni più severe e in alcuni casi anche il ritiro della patente
Prosegue a San Severo l’azione di contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti da parte della Polizia Locale, anche alla luce delle recenti modifiche normative introdotte dal decreto-legge 116/2025, convertito nella Legge 147/2025, che ha rafforzato gli strumenti sanzionatori in materia ambientale.
La nuova disciplina prevede pene più severe per chi abbandona rifiuti utilizzando veicoli a motore, accertati tramite impianti di videosorveglianza. In questi casi è consentita la contestazione differita dell’illecito, con l’applicazione della sospensione della patente di guida da quattro a sei mesi e il fermo amministrativo del veicolo.
Nel corso delle recenti attività di controllo, la Polizia Locale di San Severo ha già applicato le nuove norme, disponendo due sospensioni di patente nei confronti di soggetti sorpresi ad abbandonare rifiuti nel centro abitato e un fermo amministrativo di un veicolo utilizzato per lo stesso tipo di illecito.
Le violazioni sono state accertate ai sensi dell’articolo 255, comma 1-ter, del Testo unico sull’ambiente, come modificato dal decreto-legge 116/2025, che consente di procedere senza contestazione immediata sulla base delle immagini acquisite dagli impianti di videosorveglianza installati all’interno e all’esterno dei centri abitati.
I controlli ambientali vengono svolti sia nel centro urbano sia nell’agro cittadino e si avvalgono anche della videosorveglianza aerea, attraverso l’utilizzo di droni in dotazione al Corpo.
“Tolleranza zero, la nostra Polizia Locale sta mettendo in campo ogni possibile energia per arginare questo triste fenomeno e rendere la città più pulita e vivibile”, hanno dichiarato il sindaco Lidya Colangelo e l’assessore con delega alla Sicurezza Rosario di Scioscio, che hanno ringraziato il comandante Marco d’Antuoni e tutti gli agenti per l’impegno profuso e per le attività che proseguiranno nelle prossime settimane.

