Salento, furti ed estorsioni: tre persone bandite da Gallipoli per quattro anni

Scritto il 13/08/2026
da Maria Teresa Carrozzo

Sei fogli di via obbligatori sono stati emessi dal Questore di Lecce, Giampietro Lionetti, nei confronti di altrettante persone ritenute pericolose per la sicurezza pubblica. I provvedimenti riguardano episodi di furto, estorsione e resistenza a pubblico ufficiale avvenuti tra Gallipoli, Ugento e Novoli.

Tre delle misure interessano altrettanti residenti a Brindisi, di 22, 30 e 34 anni, ai quali è stato vietato di tornare a Gallipoli per quattro anni. I provvedimenti sono scaturiti dalle indagini del Commissariato gallipolino, condotte anche attraverso l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza.

I tre sono stati denunciati per furto aggravato in concorso, continuato e tentato, in relazione a diversi episodi risalenti al febbraio del 2025. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbero sottratto componenti e accessori da una Fiat 500 Abarth parcheggiata nel piazzale di un’autofficina e, nella notte del 20 febbraio, avrebbero portato via anche una Fiat 500 L.

Nello stesso giorno sarebbe stato inoltre tentato il furto di un’altra Fiat 500 L, sventato grazie all’intervento di alcuni passanti. Pochi giorni dopo, nella notte del 26 febbraio, si sarebbe verificata una nuova intrusione all’interno di un’officina, interrotta dall’attivazione dell’allarme e dal rapido intervento delle forze dell’ordine.

Un quarto foglio di via, con divieto di ritorno a Ugento per tre anni, è stato emesso su proposta dei Carabinieri nei confronti di un 51enne di Taviano. L’uomo è stato raggiunto nell’agosto 2025 dall’avviso di conclusione delle indagini per estorsione in concorso e favoreggiamento personale.

La vicenda aveva preso le mosse dalla denuncia di un cittadino al quale, nel luglio 2024, era stata rubata l’automobile nella zona di Fontanelle di Ugento. Secondo l’accusa, il 51enne si sarebbe presentato nell’esercizio commerciale della vittima chiedendo 800 euro in cambio della restituzione della vettura. La somma sarebbe stata successivamente consegnata a due complici rimasti ignoti. All’uomo viene contestato anche il favoreggiamento per alcune false dichiarazioni che avrebbero avuto lo scopo di agevolare gli altri soggetti coinvolti.

Il quinto provvedimento riguarda invece un 21enne di Galatina, al quale è stato vietato il ritorno a Novoli per tre anni. Il giovane era stato arrestato in flagranza dai Carabinieri con le accuse di furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.

Nella notte del 13 aprile scorso, secondo la ricostruzione investigativa, si sarebbe introdotto insieme a due complici in una sala slot di Novoli, dove con l’utilizzo di un flex sarebbe stata asportata una macchina cambiamonete, successivamente caricata su un’automobile con targhe alterate.

Grazie al segnale Gps dell’apparecchio, i Carabinieri riuscirono a intercettare il mezzo nei pressi di Carmiano. Ne nacque un inseguimento, prima in auto e successivamente a piedi, concluso con il fermo del 21enne, poi condotto in carcere.

L’ultimo foglio di via è stato disposto nei confronti di un 28enne di Bari, che non potrà tornare a Gallipoli per tre anni. Il giovane era stato denunciato per furto e furto in abitazione aggravati in concorso.

Le indagini, condotte dal Commissariato di Gallipoli insieme alla Squadra Mobile di Bari, riguardano fatti avvenuti il 9 gennaio 2025. Secondo quanto accertato dagli investigatori, il 28enne e altri soggetti avrebbero sottratto le chiavi di un’automobile nel parcheggio dell’ospedale di Gallipoli, riuscendo successivamente a risalire all’indirizzo del proprietario. Da lì avrebbero raggiunto l’abitazione della vittima, mettendo a segno un furto.

I sei provvedimenti rientrano nell’attività di prevenzione disposta dalla Questura di Lecce per contrastare la presenza sul territorio di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.