Lecce, furto nella villa della sindaca Adriana Poli Bortone

Scritto il 28/06/2026
da Maria Teresa Carrozzo

Un piano studiato nei minimi dettagli per colpire l’abitazione di una delle figure istituzionali più importanti della città. Nella serata di sabato 27 giugno, poco prima di mezzanotte, una banda di malviventi ha preso di mira la villa della sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, situata nella zona più esterna del quartiere Rudiae, nella contrada Torre Mozza, tra le strade che si diramano da via Monteroni.

La prima cittadina si trovava fuori sede al momento del fatto, e la villa era vuota. Approfittando dell’oscurità e dell’assenza della proprietaria, i ladri hanno agito con estrema professionalità e spregiudicatezza.

La dinamica del colpo

Prima di fare irruzione, i malviventi hanno messo fuori uso sia il sistema di videosorveglianza sia l’illuminazione esterna della proprietà. Successivamente hanno scavalcato il muro di cinta della villa e si sono diretti verso una finestra al pianterreno. Utilizzando utensili da scasso, sono riusciti a forzare l’accesso e a entrare all’interno dei locali.

Una volta dentro, hanno rovistato nelle stanze, aprendo mobili e cassetti. Il bottino è composto principalmente da gioielli e monili preziosi, anche se è ancora in corso l’esatta quantificazione. Si ipotizza che i ladri possano aver sottratto anche del denaro contante trovato durante la perquisizione dei locali.

L’allarme e l’intervento delle forze dell’ordine

A far scattare l’allarme è stato il sistema di sicurezza dell’immobile, che ha fatto convergere immediatamente sul posto le pattuglie della vigilanza privata. I vigilanti, giunti sul luogo, si sono resi conto che l’impianto anti-intrusione era stato pesantemente manomesso e hanno immediatamente allertato il numero di emergenza 112.

La risposta delle forze dell’ordine è stata massiccia. Sul posto sono intervenuti gli equipaggi del radiomobile dei Carabinieri e le volanti della Polizia. Poco dopo è arrivato anche il personale del Nucleo investigativo della sezione rilievi, che ha effettuato un secondo sopralluogo alla luce del giorno alla ricerca di impronte digitali, tracce biologiche o elementi tecnologici utili a identificare i componenti della banda.

Lo shock della sindaca

Per la sindaca Adriana Poli Bortone è stato un duro colpo. La semplice idea di estranei che frugano fra le stanze, spalancando cassetti e armadi, rappresenta un trauma difficile da assorbire, come comprensibilmente dichiarato dai suoi familiari, che si sono precipitati sul posto appena informati dell’accaduto.

Le indagini sono in corso e mirano a ricostruire con precisione la dinamica del furto e a risalire agli autori del reato. Le forze dell’ordine stanno analizzando tutte le possibili tracce lasciate dai malviventi.

Si tratta dell’ennesimo episodio di criminalità predatoria che colpisce abitazioni di pregio nella periferia leccese, con una banda evidentemente ben organizzata e preparata.