Lecce, marine tra degrado e incuria: le criticità alla vigilia dell’estate

Scritto il 12/05/2026
da Nicolò Turco

La stagione balneare è ormai alle porte, ma nelle marine leccesi continuano a emergere criticità e situazioni di degrado. Da sabato 23 maggio, infatti, secondo l’ordinanza della Regione Puglia, gli stabilimenti balneari potranno avviare ufficialmente le attività, che proseguiranno fino al 13 settembre. Nel frattempo, complice il bel tempo, in tanti hanno già iniziato a raggiungere le spiagge per i primi bagni di stagione.
Ma basta spostare lo sguardo oltre il mare per imbattersi in problemi che residenti e cittadini denunciano ormai da tempo. A Torre Chianca, marina attraversata dal fiume Idume, restano ancora evidenti le conseguenze dell’esondazione dello scorso 17 febbraio, che causò numerosi disagi ai residenti. Le criticità, però, non riguardano soltanto il rischio idrogeologico.
Nella marina leccese persistono infatti condizioni di forte incuria urbana, tra sterpaglie, vegetazione incontrollata e mancata manutenzione, anche all’interno del letto del fiume, dove da anni le piante hanno preso il sopravvento senza interventi concreti di pulizia e messa in sicurezza.
Spostandosi a San Cataldo, le problematiche riguardano soprattutto la darsena e il continuo accumulo di posidonia. Una situazione che avrebbe contribuito alla decisione di Salento Navigando di lasciare la gestione del porto turistico lo scorso aprile, appena un anno dopo l’affidamento del servizio da parte del Comune di Lecce.
Ma anche qui il problema dell’incuria resta evidente. Erba alta e sterpaglie invadono aree vicine alle abitazioni e perfino la strada provinciale che collega San Cataldo al capoluogo salentino. Vegetazione che rischia di invadere la carreggiata e che, unita alla quasi totale assenza di illuminazione pubblica lungo il tragitto, rende il tratto particolarmente pericoloso soprattutto nelle ore serali.
Nel frattempo iniziano ad arrivare anche le prime conseguenze legate al mancato diserbo e alla presenza di vegetazione secca nelle campagne. La stagione degli incendi nel territorio leccese sembra infatti essere già iniziata, come dimostrano i roghi registrati negli ultimi giorni lungo la strada che collega Lecce a Torre Chianca.
Una situazione che riporta al centro il tema della manutenzione e della sicurezza nelle marine salentine proprio all’avvio della stagione estiva. Residenti e cittadini chiedono ora interventi rapidi e concreti per restituire decoro, sicurezza e servizi adeguati a località che rappresentano uno dei principali patrimoni turistici del territorio.