Fede, tradizione, identità e cultura popolare: c’è tutto questo nella suggestiva Focareddha di San Biagio, patrono di Corsano, accesa nelle scorse ore. Un’usanza che affonda le sue radici nell’antichità, il cuore dei festeggiamenti cittadini in onore del protettore della gola.
Un grande falò che arde a ritmo di musica e fuochi d’artificio, attirando su sé, come un grosso magnete, gli sguardi rapiti di grandi e piccoli. Come da tradizione, il rito è stato preceduto dalla benedizione della gola con le candele incrociate: centinaia di persone hanno atteso il proprio turno in fila nella Chiesa intitolata al patrono per essere liberate dal mal gola attraverso l’intercessione del Santo.
Tre giorni di festeggiamenti e un programma fitto di appuntamenti religiosi e laici, tra sante messe, la solenne processione, tanta musica e piatti tipici da gustare in compagnia.
Festa di San Biagio: patrimonio culturale immateriale della Puglia
Il riconoscimento è stato conferito dalla Regione Puglia – Dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio, a seguito della presentazione di un accurato lavoro di ricerca storica svolto dal comitato feste, che ha reperito documentazione ufficiale e testimonianze fotografiche per attestare l’esistenza ultra-settantennale della Festa patronale.

