Da simbolo dell’illegalità a spazio di comunità. Un fabbricato confiscato alla criminalità organizzata circa 20 anni fa, in località Imbrogni, torna a vivere grazie a un finanziamento di un milione di euro per il suo recupero e la rifunzionalizzazione. Le risorse, ottenute tramite l’avviso pubblico “Puglia Beni Comuni”, permetteranno la riqualificazione dell’immobile e la sua destinazione ad attività di interventi assistiti con animali, con una forte valenza sociale, educativa e terapeutica.
L’operazione rientra in un più ampio progetto di rigenerazione della zona periferica, affiancato da altri interventi già programmati, come il potenziamento della pubblica illuminazione e il miglioramento della rete idrico-fognaria in accordo con Acquedotto Pugliese.
L’intervento prevede il recupero dell’edificio per attività di pet therapy e per l’alloggio temporaneo di animali domestici, con l’obiettivo di offrire un nuovo servizio pubblico a finalità sociali, capace di migliorare il benessere fisico, emotivo e sociale delle persone. Il progetto include inoltre arredi e attrezzature per uffici, studio veterinario, sale terapeutiche, sala d’attesa e ricoveri per animali.
Quello di località Imbrogni rappresenta Un segnale concreto dell’attenzione dell’Amministrazione comunale verso una periferia che rivendica dignità, vivibilità e valore paesaggistico, ma non sarà l’unico.

