FRANCAVILLA FONTANA – Arresto commerciante illegittimo: dopo l’ordinanza del Riesame che scagiona il titolare di un autosalone di Francavilla Fontana arrestato lo scorso gennaio a margine di un’operazione di Polizia Locale e carabinieri, il senatore Euprepio Curto critica l’operato di una “Amministrazione assente”.
Un’amministrazione comunale assente. Nel commentare con prudenza l’ordinanza con cui il Tribunale del Riesame di Lecce marchia come illegittimo l’arresto del titolare di un autosalone lo scorso gennaio a margine di un’operazione congiunta di polizia locale e carabinieri, il senatore Euprepio Curto, componente esterno della commissione parlamentare antimafia, si attende dei procedimenti disciplinari nei confronti dei vigili urbani intervenuti quel giorno. Questo, al fine di fare chiarezza sulla v icenda.
Nel frattempo, dalla Procura di Brindisi filtra la notizia di un possibile ricorso in Cassazione da parte del pubblico ministero, avverso la pesantissima ordinanza del Riesame. Che, invece, precisa come quel giorno “Le forze dell’ordine hanno agito in maniera esorbitante rispetto alle reali necessità”.
Arresto commerciante, la vicesindaca: “Evitare giudizi affrettati”
“Proprio per la delicatezza della vicenda – spiega con una nota la vicesindaca Annamaria Padula – è indispensabile evitare giudizi affrettati e ricostruzioni definitive prima che ogni aspetto sia chiarito nelle sedi competenti.
Le istituzioni hanno il dovere di mantenere equilibrio e senso di responsabilità: da un lato, il rispetto per il lavoro delle forze dell’ordine; dall’altro, la tutela dei diritti dei cittadini e della verità dei fatti.
Sarà compito degli organi preposti accertare eventuali responsabilità e chiarire quanto accaduto. Nel frattempo, il nostro impegno deve essere quello di garantire fiducia nelle istituzioni, evitando semplificazioni che rischiano di alimentare tensioni o sfiducia. Per cui – scrive la vicesindaca – attendiamo con serietà e rispetto gli sviluppi, nella convinzione che solo un accertamento completo e rigoroso possa restituire una verità condivisa e fondata”.

