Andria – Violenza sessuale aggravata, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e danneggiamento: sono queste le gravi accuse ai danni di un 35enne di origine nord africana ma residente ad Andria, nei confronti del quale è stato eseguito, dagli agenti della Questura Bat, un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip del Tribuna di Trani su richiesta della Procura della Repubblica.
Le indagini hanno ricostruito un quadro indiziario ritenuto di notevole gravità, poiché l’uomo, già condannato in primo grado per maltrattamenti in famiglia per fatti antecedenti al 2017, avrebbe reiterato analoghe condotte in due ulteriori distinti episodi commessi nei confronti di altrettante donne originarie del suo stesso paese, ingannandole con promessa di ospitalità.
L’uomo nonostante fosse destinatario di un divieto di avvicinamento alla persona offesa, per episodi simili subiti nel 2024 da una sua precedente compagna, avrebbe continuato a porre in essere comportamenti violenti nei confronti della nuova compagna con la quale aveva avviato una convivenza dall’inizio del 2026
Seconda quanto ricostruito durante le indagini, all’interno delle mura domestiche, il 35enne avrebbe minacciato di morte la nuova compagna, arrivando a compiere atti di violenza fisica e psicologica, molestie e costrizioni a rapporti sessuali non consensuali, con calci, pugni, spintoni, strattoni, tirate di capelli, insulti e minacce.
In un episodio in particolare, dopo il rifiuto della donna di avere rapporti sessuali, l’indagato avrebbe aggredito la connazionale afferrandola dalla gola e tirandole i capelli, costringendola quindi con la violenza, ad avere un rapporto sessuale.
La donna è riuscita a chiedere aiuto telefonando al Numero unico di Emergenza 112 dando riferimenti precisi che hanno permesso ai Poliziotti della Questura di collocarla nell’immediato in una struttura protetta e poi raccogliere la sua denuncia, avviando così l’attività investigativa. Le successive attività di indagine hanno permesso di ricostruire in modo credibile e coerente le condotte persecutorie poste in essere dal cittadino straniero.
La Questura di Barletta-Andria-Trani ribadisce l’impegno della III Sezione della Squadra Mobile nel contrasto della violenza di genere e domestica, attività svolta con personale specializzato nell’ascolto delle vittime nonché nella ricostruzione puntuale delle condotte delittuose, al fine di garantire tutela e sicurezza a potenziali destinatari di tali comportamenti.

