Trinitapoli, tre malviventi fanno esplodere postamat ma fuggono senza denaro

Scritto il 12/08/2026
da Salvatore Petrarolo

TRINITRAPOLI – Hanno fatto esplodere il postamat di Poste Italiane, ma sono fuggiti a mani vuote perché la cassaforte non conteneva denaro.

L’ennesimo assalto ad uno sportello bancomat questa volta è avvenuto a Trinitapoli: poco dopo le 4,00 di mercoledì 12 agosto, una potente esplosione ha distrutto non solo il bancomat ma anche i locali dell’ufficio postale, creando apprensione e spavento ai residenti della zona.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sarebbero state tre le persone ad agire: sono arrivate in via Isonzo 3/a, dove si trova l’ufficio postale, a bordo di un Alfa Romeo Giulietta risultata rubata. Con la solita tecnica della marmotta hanno fatto esplodere il postamat senza però trovare denaro all’interno della cassaforte: infatti una recente disposizione di Poste Italiane prevede che non ci sia denaro nelle casse continue dopo l’orario di chiusura degli uffici.

I malviventi sono fuggiti e per ritardare l’intervento delle forze dell’ordine avevano anche bruciato una Fiat 500 (anche questa risultata rubata) all’altezza del campo sportivo di Trinitapoli, su via Mare.

Sul posto oltre ai carabinieri e agli artificieri di Bari, sono intervenute le squadre di vigili del fuoco per mettere in sicurezza i locali dell’ufficio postale: l’esplosione, che non ha provocati danni ai palazzi adiacenti, è stata comunque violenta con i detriti che sono volati a decine di metri di distanza. Per le indagini, affidate ai carabinieri, saranno importanti anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza.

Il postamat di Poste Italiane a Trinitapoli era tornato funzionante da pochi mesi, dopo essere stato chiuso e inattivo a seguito di un altro assalto avvenuto quasi due anni fa. Sempre a Trinitapoli, a maggio scorso, era stato fatto saltare in aria lo sportello bancomat dell’istituto di credito San Paolo.