E’ la nuova frontiera sin dove si sono spinti i truffatori: la creazione di profili falsi attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Uno dei tanti fronti sui quali è stata impegnata la Guardia di Finanza della Bat nell’ultimo anno di attività.
I risultati, che prendono in esame il periodo dal 1 gennaio 2025 al 30 maggio di quest’anno, sono stati illustrati nel corso di un incontro con la stampa dal colonnello Andrea Di Cagno, comandante provinciale della Guardia di Finanza nella Bat.
Complessivamente sono stati 3800 gli interventi e circa 670 le indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia di quello che, parola del comandante Di Cagno, è definito un territorio frizzante.
Il contrasto alle frodi e all’evasione fiscale ha portato alla denuncia di 490 persone per reati tributari e al sequestro di 28 milioni di euro ai quali va aggiunto il milione e mezzo di euro di credito d’imposta. Sono stati 61 gli evasori totali scovati e 199 i lavoratori in nero, 36 intreventi in materia di riciclaggio e antiriciclaggio con il sequestro di beni per poco meno di 17 milioni di euro, 590 i chili di sostanza stuoafecente sequestrata e mille chili di prodotti agroalimentari contraffatti

