Due imprenditori, uno di Trani e l’altro di Margherita di Savoia, sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza con l’accusa di aver utilizzato illegalmente gasolio agricolo per alimentare mezzi aziendali destinati al trasporto merci su gomma.
L’operazione rientra nei controlli avviati dalle Fiamme Gialle sulla rete di distribuzione dei carburanti per contrastare speculazioni e irregolarità legate all’aumento dei prezzi dei prodotti energetici.
Nel corso delle verifiche, i finanzieri hanno sequestrato complessivamente circa 20mila litri di gasolio agricolo che, secondo quanto emerso dagli accertamenti, sarebbe stato detenuto e utilizzato senza i requisiti previsti dalla normativa.
Le due aziende coinvolte operano entrambe nel settore del trasporto merci. Gli indagati, spiegano i militari, sarebbero stati privi della documentazione necessaria per dimostrare la provenienza lecita del carburante e il possesso dei requisiti soggettivi richiesti per la detenzione e la rivendita di prodotti destinati all’uso agricolo.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il carburante sarebbe stato acquistato a prezzi particolarmente vantaggiosi grazie alle agevolazioni fiscali previste per il settore agricolo.
L’attività di controllo ha interessato l’intera area del nord Barese. In totale sono stati effettuati 50 controlli, che hanno portato all’accertamento di irregolarità in sette distributori di carburante. Per ciascun esercente coinvolto sono state elevate sanzioni amministrative pari a circa 2mila euro.

