Aria maleodorante e tanti disagi: è quanto sta accadendo nella zona di via vecchia Barletta ad Andria, nelle vicinanze dell’istituto Ipsia Archimede.
Dallo scorso lunedì 26 gennaio, e fino al prossimo 9 febbraio, gli studenti di questa scuola superiore andriese sono e saranno costretti a sopportare a causa dell’estrema vicinanza con il circo, non solo i cattivi odori, ma anche i disagi per la presenza del tendone dello spettacolo itinerante.
Il dirigente scolastico Anna Ventafridda ha sollevato la questione puntando il dito nei confronti della giunta comunale guidata dalla sindaca, Giovanna Bruno.
In una nota ufficiale, la dirigente scolastica evidenzia come in altre città italiane questa situazione non sia stata permessa proprio da provvedimenti sindacali.
Se altrove, come nel caso di Genova ricorda la Ventafridda, si sollecita ad attuare la legge delega n.106 del 2022 che bandisce gli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti, ad Andria questo non accade con il circo di animali che si è insediato direttamente nello spazio davanti l’edificio scolastico.
Problema posto all’amministrazione comunale già prima dell’insediamento, con la scuola che lamenta le mancate risposte e soprattutto l’assenza di dialogo tra le parti per una situazione che è stata praticamente imposta.
Interessi del circo che seppur occupi quell’area in maniera lecita, vanno ad intaccare quelli del plesso scolastico con numerosi disagi.
Al di là dei cattivi odori rilasciati dagli escrementi animali, l’occupazione del piazzale non permette la possibilità di parcheggiare limitando anche la viabilità a causa delle transenne che circondano la zona, non avendo nemmeno a disposizione una seconda via di accesso.
Andria, polemiche per il circo davanti alla scuola
Scritto il 31/01/2026
da Edoardo Saponara

