Un video pubblicato sui social riaccende la polemica. L’infettivologo replica e mette in guardia dai possibili rischi
Un polpo crudo mangiato davanti alla telecamera e un messaggio rivolto più volte a Matteo Bassetti. Un nuovo video pubblicato sui social tiene accesa la polemica tra l’infettivologo genovese e alcuni baresi sulla tradizione di consumare il mollusco appena pescato. Il filmato mostra un uomo mentre mangia il polpo crudo, dopo le dichiarazioni con cui lo stesso Bassetti aveva messo in guardia dai possibili rischi per la salute legati a questa abitudine. Una provocazione alla quale il direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova ha deciso di rispondere con un nuovo reel.
Bassetti: “Fa un dispetto a se stesso”
“Questo signore che sembra voler fare un dispetto a me fa un dispetto a se stesso. Io ho detto che il polpo crudo non va mangiato, soprattutto vivo, perché ci sono una serie di rischi batteriologici”. L’infettivologo aveva già affrontato l’argomento soffermandosi sui pericoli che, a suo giudizio, possono derivare dal consumo di prodotti crudi e dal contatto con l’acqua di mare vicino alla riva. “Ogni estate c’è sempre qualcuno che si fa del male da solo, come questo signore qui, perché mangiarsi dei polipi crudi, bagnati nell’acqua di mare, tra l’altro siamo vicino alla riva dove chissà che cosa ci sarà, ha due rischi principali: uno è l’Anisakis, un parassita che può essere presente nel pesce crudo, e l’altro sono le intossicazioni batteriche da Escherichia coli e da altri microrganismi che rischiano di rovinare davvero la salute”.
“Sono i primi che corrono in ospedale”
Bassetti ha poi rincarato la dose nei confronti del protagonista del filmato, collegando la provocazione social alle possibili conseguenze sanitarie. “Quelli come lui sono i primi che corrono in ospedale a farsi curare da quelli come me. Non tutte le tradizioni devono essere seguite”.

