Melfi, blitz della polizia penitenziaria nel carcere: sequestrati una decina di telefonini

Scritto il 04/11/2026
da Michael Logrippo

Un’imponente operazione di controllo e sicurezza nella serata di ieri ha interessato il reparto Alta Sicurezza della Casa Circondariale di Melfi, confermando l’attenzione e l’efficacia dell’azione di contrasto all’introduzione e all’utilizzo illecito di dispositivi di comunicazione all’interno degli istituti penitenziari.

L’operazione, coordinata dal Comandante di Reparto, Primo Dirigente Giuseppe Donato Telesca, e dal Vice Comandante, Ispettore Superiore Donato Sabia, ha visto l’impiego di circa 100 unità di Polizia Penitenziaria, con il prezioso supporto di personale proveniente da diversi reparti degli istituti pugliesi e lucani, nonché del Nucleo Cinofili del Corpo del distaccamento di Trani.

Si apprende, che nel corso delle attività sono state rinvenute e sequestrate una decina di apparecchiature telefoniche mobili, attraverso le quali alcuni detenuti riuscivano a mantenere contatti non autorizzati con l’esterno.

Un risultato significativo, che assume particolare rilievo se rapportato a un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali criticità del sistema penitenziario nazionale. L’introduzione e l’utilizzo illecito di telefoni cellulari nelle carceri costituiscono, infatti, una minaccia concreta per la sicurezza degli istituti e per la regolarità del trattamento penitenziario, rendendo indispensabile un’attività di prevenzione e controllo costante e sempre più incisiva.

L’operazione di Melfi testimonia quanto sia fondamentale investire sull’attività di intelligence, sulla capacità operativa e sulla collaborazione tra i diversi reparti della Polizia Penitenziaria, a dichiararlo è la segreteria regionale della UIL FP di Basilicata che dichiara: “dietro un’operazione di questo livello c’è soprattutto il lavoro degli uomini e delle donne del Corpo, professionalità, spirito di sacrificio, senso del dovere e capacità di operare anche in condizioni di particolare difficoltà rappresentano il valore aggiunto di un personale che, nonostante le note carenze degli organici e le crescenti responsabilità operative, continua a garantire elevati livelli di sicurezza”.

Un riconoscimento particolare va alla capacità organizzativa e gestionale del Comandante Telesca e del Vice Comandante Sabia, che stanno imprimendo un’importante accelerazione all’attività di prevenzione e controllo, ottenendo risultati significativi sul piano della sicurezza.

Un lavoro che non nasce soltanto dal coordinamento delle operazioni, ma anche dalla capacità di costruire un clima lavorativo positivo, fondato sulla collaborazione, sulla fiducia e sulla valorizzazione delle professionalità presenti nell’istituto.

Determinante, in questo percorso, è la tenacia dei sottufficiali e di tutto il personale in servizio presso la Casa Circondariale di Melfi, che quotidianamente affronta le difficoltà del servizio con dedizione e grande senso di responsabilità.

La sicurezza penitenziaria non si costruisce soltanto attraverso le operazioni straordinarie, ma soprattutto attraverso il lavoro quotidiano, silenzioso e spesso poco visibile, di chi indossa questa uniforme.

L’operazione di Melfi rappresenta un’ulteriore dimostrazione della capacità della Polizia Penitenziaria di rispondere con determinazione alle nuove sfide della sicurezza carceraria, riaffermando il ruolo insostituibile del Corpo nella tutela della legalità all’interno degli istituti penitenziari.

La UIL FP Polizia Penitenziaria di Basilicata si congratula con tutto il personale della Polizia Penitenziaria coinvolto nell’operazione per l’importante risultato conseguito, esprimendo apprezzamento per la professionalità, la dedizione e lo spirito di sacrificio dimostrati.

Un plauso particolare al Comandante Giuseppe Donato Telesca, al Vice Comandante Donato Sabia, ai sottufficiali e a tutte le donne e gli uomini del Corpo che, con il loro impegno quotidiano, contribuiscono concretamente a garantire sicurezza e legalità all’interno degli istituti penitenziari.

La UIL FP Basilicata ribadisce che questi risultati dimostrano quanto sia fondamentale valorizzare il personale, sostenere chi opera quotidianamente in condizioni difficili e riconoscere il ruolo insostituibile della Polizia Penitenziaria.