Pedopornografia, arresti e denunce: anche la Puglia coinvolta nell’operazione Sweet Strip

Scritto il 04/11/2026
da Michele Iurlaro

ROMA – Un gioco erotico online per adescare minorenni, convincerli a compiere atti sessuali davanti alla telecamera e alimentare un mercato clandestino di video pedopornografici. È quanto scoperto dalla Polizia Postale nell’operazione “Sweet Strip”, che ha portato a sette arresti e 23 denunce in tutta Italia. Coinvolta anche la Puglia e Bari. Tra le persone coinvolte anche due minorenni.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Roma e condotta dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica del Lazio, è partita dalla denuncia della madre di una ragazzina di 14 anni, adescata su una piattaforma di messaggistica da un adulto.

La minorenne era stata coinvolta in un gioco chiamato “Omegle Game”, basato su una serie di sfide a contenuto sessuale. Ai partecipanti venivano assegnati punteggi crescenti in base alle richieste eseguite, fino a indurli a compiere atti sessuali davanti alla videocamera.

Pedopornografia, l’operazione “Sweet Strip”

Gli investigatori hanno scoperto che le immagini venivano registrate e successivamente diffuse attraverso canali riservati. Per accedere al gioco occorrevano un invito e un pagamento elettronico, anche in criptovalute. Le indagini informatiche hanno consentito di identificare quattro persone ritenute responsabili della creazione e dell’organizzazione delle chat utilizzate per adescare i minori e produrre e commercializzare il materiale.

La Polizia Postale ha poi individuato un canale a pagamento denominato “Lumaca”, attraverso il quale 30 persone avrebbero scambiato materiale pedopornografico.

Su disposizione della Procura di Roma, gli investigatori hanno eseguito 30 perquisizioni domiciliari e informatiche in diverse regioni, tra cui la Puglia, con il coinvolgimento dei centri operativi territoriali della Polizia Postale.

Sequestrati centinaia di gigabyte di filmati contenenti gravi abusi su minori e 60 dispositivi informatici. Nell’abitazione romana di uno degli arrestati gli agenti hanno trovato anche 895 grammi di marijuana.

L’operazione ha coinvolto complessivamente 30 persone, sette delle quali arrestate e 23 denunciate a piede libero. Gli investigatori proseguono gli accertamenti per ricostruire la rete di produzione, diffusione e compravendita del materiale.

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.