Il Noicattaro ha esonerato Lorenzo Catalano. All’indomani dell’1-1 interno con l’Ideale Bari (9° turno del Girone A di Promozione) e poche ore prima del match di coppa a Molfetta (stadio Poli, ore 20 di mercoledì 4 novembre), il tecnico barese è stato “sollevato dall’incarico” dalla dirigenza del club rossonero.
Catalano era arrivato a Noicattaro il 16 settembre per sostituire Sandro Gismondi, divenuto il suo vice (e domenica sera espulso nel finale della gara con l’Ideale), dopo un pareggio a Bisceglie e la sconfitta interna con il Palese.
L’ex allenatore della Under 19 del Foggia e più di recente del Mola di Divella, ha affidato ai social il messaggio di addio al club rossonero.
Giovedì scorso Catalano, figlio d’arte (il papà Biagio è stato uno dei principali protagonisti del calcio barese e non solo) Antenna Sud l’aveva intervistato in occasione della cerimonia di riapertura dello stadio di Noicattaro Mario Rizzo.
Squalificato fino al 12 novembre, sarebbe dovuto tornare in panchina dopo la trasferta di San Marco in Lamis, in occasione del match al Rizzo con il Lucera fanalino di coda della poule settentrionale della Promozione.
Il direttore sportivo Savino Daleno, arrivato anch’egli in corso d’opera, è alla ricerca del terzo tecnico stagionale della squadra noyana.

