Il Ministero dell’Interno finanzia campagne di prevenzione, sensibilizzazione e assistenza psicologica. Piantedosi: “Proteggere i più fragili è la misura della civiltà di un Paese”
Due milioni di euro per contrastare le truffe agli anziani attraverso campagne informative, attività di prevenzione e interventi di sostegno alle vittime. È lo stanziamento previsto per il 2026 dal Ministero dell’Interno, che ha destinato le risorse a 109 Comuni capoluogo di provincia per rafforzare le iniziative contro un fenomeno che colpisce soprattutto le persone più vulnerabili.
I finanziamenti consentiranno alle amministrazioni locali di realizzare progetti di formazione e sensibilizzazione, affiancati da interventi sul territorio che potranno comprendere anche forme di supporto psicologico.
Piantedosi: “Le truffe agli anziani feriscono la dignità delle persone”
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sottolinea l’importanza di garantire protezione e assistenza alle persone anziane, spesso bersaglio di raggiri e comportamenti fraudolenti. “Le truffe agli anziani rappresentano una ferita alla dignità di chi ha dato tanto alla comunità, contribuendo a costruire il nostro presente. Per questo il Viminale continua a sostenere, con importanti finanziamenti, le iniziative a tutela dei più fragili. L’impegno nel proteggere gli anziani da criminali e malintenzionati è la misura della civiltà di un Paese. Mettere in campo ogni sforzo per tutelarli e sostenerli significa onorare il patto tra generazioni”.
Domande alle Prefetture, progetti da concludere entro novembre 2027
I Comuni destinatari dei contributi potranno presentare le proprie proposte alla Prefettura territorialmente competente, indicando le attività da realizzare attraverso le risorse ministeriali. I progetti potranno prevedere iniziative per aiutare gli anziani a riconoscere i tentativi di truffa, campagne di sensibilizzazione e servizi di assistenza, compreso il sostegno psicologico. Tutte le attività finanziate dovranno concludersi entro il 30 novembre 2027, termine fissato dal Ministero dell’Interno per la realizzazione degli interventi.

