Due persone arrestate, 17 denunciate e 5.784 controllate nella provincia di Brindisi. È il bilancio locale della vasta operazione della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta nelle ultime due settimane su tutto il territorio nazionale.
Nel Brindisino sono stati effettuati servizi straordinari di prevenzione, identificazione e presidio delle aree più sensibili. L’attività, condivisa con l’Autorità giudiziaria, ha portato a perquisizioni personali e domiciliari e alla denuncia dei presunti responsabili di reati tra cui danneggiamento aggravato, rissa e resistenza a pubblico ufficiale.
Disposti anche Daspo urbani e fogli di via obbligatori, con l’obiettivo di prevenire ulteriori episodi e tutelare la sicurezza pubblica.
Una parte degli accertamenti ha riguardato i telefoni cellulari dei giovani coinvolti. Secondo quanto riferito dalla Polizia, l’analisi delle chat e dei gruppi di messaggistica ha consentito di raccogliere elementi decisivi sull’organizzazione e sul coordinamento di disordini avvenuti durante alcune manifestazioni.
L’intervento nel Brindisino rientra nell’operazione che ha impegnato le 106 Squadre mobili italiane, con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato. A livello nazionale sono state arrestate 644 persone, di cui 69 minorenni, e denunciate altre 1.695. I controlli hanno interessato soprattutto le aree di spaccio e i luoghi della movida, con sequestri di armi e sostanze stupefacenti.

