TARANTO – Operazione ad ampio raggio della Polizia di Stato a Taranto, Martina Franca, Grottaglie e Manduria. Nel mirino spaccio, violenza e fenomeni di devianza giovanile. Indagate 19 persone, tra cui numerosi minorenni.
Un’intensa attività di prevenzione e contrasto alla criminalità giovanile ha interessato l’intera provincia di Taranto, dove la Polizia di Stato ha messo in campo un’operazione su vasta scala per rafforzare la sicurezza e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e i fenomeni di devianza tra i più giovani.
I controlli hanno riguardato piazze, centri storici, luoghi di aggregazione, esercizi commerciali, sale giochi e immobili abbandonati nei comuni di Taranto, Martina Franca, Grottaglie e Manduria. L’attività ha visto impegnati gli uomini della Squadra Mobile, dei Commissariati e dei reparti territoriali, con il coordinamento della Procura della Repubblica.
Il bilancio complessivo è significativo: oltre 4mila adulti e centinaia di minorenni identificati, numerose perquisizioni personali e domiciliari e importanti sequestri. Gli agenti hanno recuperato quasi 300 grammi di sostanze cannabinoidi, 14 grammi di cocaina e dosi di sostanze sintetiche. Sequestrati anche tre armi da fuoco, cinque armi bianche, una mazza da baseball in metallo, 52 munizioni e quasi 2mila euro in contanti, ritenuti possibile provento di attività illecite.
L’azione investigativa ha portato inoltre a denunce e provvedimenti restrittivi nei confronti di maggiorenni e minorenni, per reati legati allo spaccio di droga, alle aggressioni e ai reati contro la persona e la famiglia, oltre che al porto abusivo di armi. Tra gli episodi emersi, anche il sequestro di un coltello all’interno di un istituto scolastico di Martina Franca. Disposte inoltre misure di prevenzione, tra cui avvisi orali e ammonimenti del Questore.
Particolare attenzione è stata riservata anche al monitoraggio dei social network e dei profili online riconducibili agli ambienti giovanili coinvolti nelle indagini.
Nell’ambito delle specifiche attività investigative sullo spaccio sono state indagate 15 persone, tra cui otto minorenni e cinque giovani di età inferiore ai 25 anni, ritenute presunte responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Sequestrati oltre 200 grammi di hashish e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Per gli indagati sono state avanzate formali richieste di misure cautelari.
Altri quattro giovani, di età compresa tra i 16 e i 21 anni, tra cui un minorenne, sono stati invece indagati perché ritenuti presunti responsabili del reato di tentato omicidio.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso un fenomeno particolarmente delicato come la criminalità giovanile. L’impegno della Polizia di Stato proseguirà attraverso controlli, attività investigative e interventi di prevenzione, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei cittadini e proteggere le nuove generazioni.

