Truffe online su biglietti per concerti, rintracciato barese: minacciava gli acquirenti

Scritto il 26/10/2026
da Antonella Fazio

BARI – È stato rintracciato dagli uomini della Polizia di Stato della Sezione polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Bari, un uomo ricercato da tempo, per la notifica di provvedimenti relativi a 18 procedimenti penali concernenti truffe online, ma in alcuni casi anche estorsioni e atti persecutori, denunciati in diverse città italiane e nella Repubblica di San Marino.

Le indagini hanno preso avvio dalle denunce delle persone raggirate e sono state svolte da diversi uffici di polizia dislocati sul territorio, impegnati a ricostruire gli episodi e a raccogliere elementi utili a identificare il presunto responsabile.
Secondo quanto emerso, l’individuo avrebbe adescato le vittime su Facebook utilizzando falsi profili attivati con nomi di fantasia. Tramite questi account, avrebbe fatto credere di essere in possesso di biglietti per i concerti di artisti e gruppi di grandissimo richiamo tra cui Cesare Cremonini, Marco Mengoni, Renato Zero, i Pinguini Tattici Nucleari e i Coldplay, i cui eventi andavano rapidamente sold out sui circuiti ufficiali di prevendita come Ticketmaster.
Gli acquirenti, dopo aver versato il denaro, non avrebbero ricevuto i biglietti promessi e in alcuni casi, quando avevano un ripensamento sull’acquisto o chiedevano di annullarlo, sarebbero stati minacciati e vittime di presunti atti persecutori.
Le denunce hanno dato origine a numerosi procedimenti in diverse Procure italiane tra cui quelle di Roma, Torino, Cremona, Venezia, Firenze e Macerata, oltre che presso le autorità della Repubblica di San Marino.
Per il rintraccio dell’individuo, ricercato da tempo, determinante si è rivelata l’attività info-investigativa svolta dal personale operante della Procura di Bari che, nell’ambito dell’attività  delegata dall’autorità  giudiziaria, in relazione ad una rogatoria internazionale proveniente dal Tribunale della Repubblica di San Marino, grazie alla capillare conoscenza del territorio, e ad una serie di mirati appostamenti, ha individuato l’attuale domicilio del soggetto originario dell’hinterland barese, ma residente in altra regione e ha proceduto alla notifica dei 18 provvedimenti e atti giudiziari, nonché all’esecuzione di perquisizioni e ulteriori adempimenti delegati.