Melfi, maltrattamenti nei confronti del coniuge: arrestato uomo di 31 anni dalla Polizia

Scritto il 23/10/2026
da Michael Logrippo

Nei giorni scorsi, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di PS di Melfi hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo gravemente indiziato di maltrattamenti contro i familiari, lesioni personali aggravate, danneggiamento a seguito di incendio e porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere.

L’operazione è scattata a seguito di una chiamata alla Sala Operativa che segnalava un incendio alla porta d’ingresso di un’abitazione. Giunti sul posto, gli operatori hanno rinvenuto una bottiglietta di plastica con all’interno del presunto liquido infiammabile.

Dalla ricostruzione immediata dei fatti è emerso che l’evento delittuoso si inseriva all’interno di un grave quadro di violenze familiari. Poco dopo l’incendio, l’uomo, indicato quale autore della condotta delittuosa, si era reso responsabile di un’aggressione fisica nei confronti della moglie, poi trasportata presso il locale nosocomio.

A seguito delle tempestive ricerche e dei successivi controlli sul territorio, gli agenti della Polizia di Stato hanno rintracciato nell’immediatezza l’aggressore e, nel corso delle successive perquisizioni, hanno rinvenuto armi da taglio e oggetti atti ad offendere.

Alla luce della gravità delle condotte, della flagranza del reato e dei riscontri emersi durante le indagini, l’uomo è stato tratto in arresto, successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria con applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla persona offesa e applicazione del braccialetto elettronico.

Le indagini sono ancora in corso e nei confronti dell’indagato vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.