Maltrattamenti, stalking, droga e altre storie: arresti e denunce a Brindisi

Scritto il 22/10/2026
da Michele Iurlaro

BRINDISI – Due arresti e otto denunce per maltrattamenti in famiglia, stalking, droga, furti, truffe e altri reati. È il bilancio dei controlli straordinari ad alto impatto condotti dai carabinieri della Compagnia di Brindisi guidata dal maggiore Roberto Rampino. Controlli concentrati soprattutto nei luoghi di aggregazione giovanile e nelle zone della movida.

Tra i provvedimenti, l’arresto di un 25enne accusato di aver maltrattato e perseguitato la madre e i nonni. Le indagini dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Brindisi Centro hanno portato alla contestazione di diversi reati: maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, tentata estorsione, lesioni personali aggravate, danneggiamento e porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.

In manette anche un 33enne condannato per detenzione di droga ai fini di spaccio in concorso. I militari della Stazione Casale hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale presso la Corte d’Appello di Lecce.

Minacce col coltello: denunciato 18enne

Nei pressi della stazione ferroviaria, in piazza Crispi, i carabinieri hanno bloccato un 18enne algerino che, armato di coltello, minacciava i passanti. Il giovane aveva con sé anche un coltellino multiuso. Privo di documenti, è stato denunciato anche per false dichiarazioni sulla propria identità.

Tre persone, di età compresa tra 37 e 68 anni, sono state denunciate per il furto di un container del valore di circa 8mila euro, sottratto lo scorso giugno da un’area di stoccaggio dei rifiuti. Il contenitore apparteneva a un’azienda lucana.

Due le truffe scoperte. Un 20enne avrebbe incassato il denaro per la vendita di un ciclomotore elettrico pubblicizzato sui social, rendendosi poi irreperibile. Un 58enne, invece, fingendosi titolare di un’agenzia di viaggi, avrebbe ottenuto un bonifico di 350 euro come caparra per una settimana di vacanza in un appartamento nel Salento.

L’operazione rientra nel piano di rafforzamento dei controlli disposto dal Comando provinciale dei carabinieri per contrastare la criminalità diffusa nel capoluogo.