Il Bisceglie esce dal “Valerio” di Melfi con le ossa rotte, dopo una gara sfortunata condizionata dagli episodi.
L’espulsione di De Lucci dopo cinque minuti, mette subito tutto in salita per i nerazzurrostellati, costretti a subire l’offensiva lucana per l’intero arco della partita.
In 10 contro 11 la squadra di mister Pizzulli riesce poche volte ad affacciarsi dalle parti di D’Agostino, praticamente inoperoso.
Oltre al danno anche la beffa per i biscegliesi, che intorno all’ora di gioco passano in svantaggio con uno sfortunato autogoal di Anaclerio, che apre e chiude la contesa.
Situazione infermeria che certamente poi non aiuta nelle scelte, vista l’assenza di pedine importanti che costituiscono l’ossatura della squadra.
Occasione persa per acciuffare le prime della classe, che certifica come lontani dal “Ventura”, manchi ancora un qualcosa a questa squadra viste le tre sconfitte in quattro gare.
Tempo però ce n’è per schiarirsi le idee, anche e soprattutto in vista del doppio appuntamento di fuoco delle prossime due giornate, prima in casa con il Brindisi e poi al “Tursi” col Martina.
Bisceglie: sconfitta amara a Melfi, ora Brindisi e Martina per il riscatto
Scritto il 20/10/2026
da Edoardo Saponara

