La migliore e convincente prestazione in uno dei match più insidiosi di questo inizio di stagione. Il Matera, con il tris sull’Angelo Cristofaro Oppido, ha dato un segnale importante dopo alcune prove che avevano lasciato un pizzico di incertezza. Alla fine, però, i numeri sono dalla parte dei biancoazzurri. Contro i biancoverdi è arrivata la quinta vittoria in campionato.
Un primo tempo ai limiti della perfezione
Il Matera, ha avuto ancora una volta l’abilità di sbloccare il match praticamente subito. Questo, però, a volte ha avuto l’effetto contrario. In altre occasioni, la squadra di Doudou non era riuscita a chiudere il match. Ieri, invece, il Matera trova immediatamente il raddoppio. In tre minuti, il fulmineo uno-due dei biancoazzurri indirizza subito il match. Perché Galan e compagni continuano a produrre gioco, fino alla rete del tris. Nel primo tempo, il risultato poteva essere anche più rotondo. Nella ripresa, invece, la squadra di Doudou ha avuto l’abilità di gestire la partita al meglio, senza correre rischi. Gestione che era stato un limite delle precedenti prestazioni, ieri si è trasformato in un altro punto di forza.
Il nuovo modulo: soluzione temporanea o definitiva?
Da sottolineare poi, il passaggio, per la terza partita consecutiva, al 3-4-1-2. Proposto durante il match di Coppa a Rionero in Vulture, oltre alla prima sfida casalinga contro il Paternicum. Ieri, però, questa nuova faccia della squadra di Doudou ha pienamente convinto. La coppia Diomandè-Calabria in mezzo al campo ha fatto il giusto filtro. Sulle corsie esterne, Iacovone da una parte e Grimaldi dall’altra hanno sfornato una buonissima prova. Per non parlare delle giocate in avanti. E soprattutto la difesa, non ha dato quasi mai iniziativa agli avversari. Da capire se questo nuovo schieramento, potrà diventare con il passare delle partite una soluzione definitiva, considerando che nel secondo tempo, Doudou è tornato al 4-3-1-2, modulo con il quale la squadra ha lavorato in estate.

