BRINDISI- Fibrillazioni prima, tentativi di dialogo subito dopo. L’argomento è attuale, caldo: conseguenze, prospettive e tenuta dell’aeroporto del Salento in vista della possibile apertura ai voli civili (per ora solo su Roma e milano) dell’aeroporto Arlotta di Grottaglie.
Lunedì l’argomento sarà discusso a palazzo di Città, in occasione di un consiglio comunale monotematico, preceduto da due capigruppo, ma anche da incomprensioni fra partiti di maggioranza (FI e FDI). Casus belli l’assenza di FI al secondo dei due appuntamenti pre assise. Fatto che peraltro ha preceduto un incontro – non aperto a tutti i partiti, neanche a quelli di maggioranza- tra assessori e consiglieri di FI e il numero uno di aeroporti di Puglia, Antonio Vasile, per chiedere chiarimenti e rassicurazioni sullo scalo nell’immediato futuro e nel lungo periodo.
E così Fratelli d’Italia, per l’assenza degli azzurri in capigruppo, ha parlato di sabotaggio, accusa dalla quale Fi si è difesa spiegando le ragioni dell’assenza (indisponibilità dovuta all’orario e comunicata per tempo al presidente del consiglio comunale). Inoltre sempre FI, che parteciperà ai lavori del consiglio comunale, pare abbia comunque lasciato la porta aperta alla possibilità di un documento unitario e magari bipartisan sull’argomento, nonostante a monte non abbia firmato la richiesta del monotematico, ritenendo prematuro discuterne in questo momento storico.

