Il Cosenza trova la prima vittoria in campionato sul campo del Curcio, merito dei calabresi ma vanno riconosciuti anche i limiti di un Picerno che non è mai riuscito a dominare la gara. Che gli ospiti fossero più in palla è emerso sin dai primi minuti con una punizione di Palmieri al 4’ e al 7’ con Achour che, lanciato in profondità, trova sul suo tiro la reazione dell’estremo difensore dei melandrini.
Al 13’ c’è la replica del Picerno con Kanoute che calcia a lato dopo un buon dialogo melandrino.
Al 17’ il Cosenza guadagna una punizione dal limite per un tocco di mano di Franco. Per gli ospiti però il tocco è sulla linea perciò si gioca la card, il direttore di gara Mazzer di Corigliano, dopo la revisione conferma la punizione; il tiro di Contiliano è poi deviato in angolo dalla barriera.
Al 27’ arriva il vantaggio melandrino, Franco premia il movimento del suo compagno di squadra Virgilio che fa rimbalzare la palla in area e di controbalzo batte con un potente diagonale Rizzo per la rete dell’uno a zero.
Al 39’ il Cosenza trova il pareggio con Clemente che sul lancio dalla trequarti di Palazzino approfitta di una difesa leggere e si inserisce in area con i tempi giusti e da due passi segna l’uno a uno. Un’esultanza strozzata dalla revisione Var infatti il direttore di gara annulla per la posizione di fuorigioco di Achour.
Ma i calabresi si vendicano in pieno recupero con un gol da vero bomber di Achour, Clemente si veste da assistman con un cross millimetrico per il numero 9 che è bravissimo ad anticipare Del Fabro e battere di testa in girata Marcone per l’1-1 che chiude la prima frazione di gara.
Cosenza che trova il raddoppio al 56’ con un altro gran gol questa volta segnato da Mcjannet, l’assist dalle retrovie è di Palmieri, non riesce ad intercettare la palla Franco in scivolata e allora il sette dei lupi rossoblù con un diagonale preciso e potente segna il gol del meritato 1-2.
Al 61’ ci prova il più vivace tra i melandrini Mamadou Kanoute ma il suo tiro da posizione defilata è deviato da un attento Rizzo.
Al 69’ Cosenza vicinissimo alla terza rete con Achour che di testa colpisce la traversa sugli sviluppi di un corner.
Forcing del Picerno nell’ultimo quarto d’ora nel tentativo di acciuffare il pareggio, ci prova il neo entrato Maselli al 76 ma il suo tiro è alto, più preciso quello di Kanoute un minuto dopo che colpisce il palo, sulla ribattuta Abreu segna ma la rete è annullata per fuorigioco dell’attaccante senegalese.
Dopo sei minuti di recupero finisce la gara, il Cosenza vince e convince, per il Picerno seconda sconfitta di fila, quinta nelle ultime sei, l’autunno è rigido sotto la torre.
PICERNO-COSENZA 1-2 (1-1 p.t.)
PICERNO (4-2-3-1)
Marcone 5,5; Bellodi 5,5, Del Fabro 6, Bassoli 5 (dal 15’ s.t. Rillo 6), Gemignani 6; Scravaglieri 5,5 (dal 24’ s.t. Coppola 5,5), Franco 5 (dal 15’ s.t. Maselli 6); Virgilio 6,5, Bianchi 5,5 (dal 25’ s.t. Esposito 6), Kanoute 5,5; Abreu 5. PANCHINA Pecci, Cortese, Perri, Maiorino, Egharevba, Tolovan, Nocerino, Pistolesi, Oliviero, Pugliese. ALLENATORE De Luca 5,5
COSENZA (3-4-2-1)
Rizzo 6; Pascalau 6,5, Dalmazzi 6, Dametto 6; Clemente 6,5, Palmieri 6,5 (dal 42’ s.t. Petrovic s.v.), McJannet 7, Contiliano 5,5 (dal 20’ s.t. Energe 6,); Almaviva 6 (dal 24’ s.t. D’Alena 6), Palazzino 6,5 (dal 20’ s.t. Cimino 6); Achour 7 (dal 42’ s.t. Ndow s.v.). PANCHINA Iliev, Rantuccio, Giannini, Cogoni, Oliveto, Ragone, Dzepar, Contiero, Barone, Pozzi. ALLENATORE Coppitelli 6,5
ARBITRO Mazzer di Conegliano 6
NOTE paganti 258, abbonati 400, incasso di 2.749 euro (senza q.a.). Espulso il tecnico Coppitelli al 33’ s.t. Ammoniti Bassoli, Dalmazzi, Coppola, Esposito e Rizzo. Angoli 2-6
MARCATORI Virgilio (P) al 27’, Achour (C) al 49’ p.t.; McJannet (C) al 11’ s.t.

