Lardiello, Ungaro e Stellato intervengono sulle tensioni tra Comune e la società rossoblù: “Servono trasparenza e risposte”
La gestione dello stadio Erasmo Iacovone e i rapporti tra il Comune di Taranto e la famiglia Ladisa finiscono nuovamente al centro del dibattito politico. Questa volta a intervenire è Forza Italia, che denuncia un clima di incertezza amministrativa e chiede di conoscere con precisione quali siano gli ostacoli ancora presenti e le prospettive per il futuro dell’impianto.
La presa di posizione porta le firme di Mimmo Lardiello, coordinatore vicario cittadino del partito, e dei consiglieri comunali Rosario Ungaro e Massimiliano Stellato.
Nel mirino degli esponenti azzurri non c’è soltanto la gestione attuale dello stadio, ma anche la programmazione futura, i rapporti con i soggetti imprenditoriali interessati e le modalità con cui vengono comunicate le decisioni istituzionali.
“Una confusione amministrativa preoccupante”
Forza Italia esprime forte preoccupazione per le notizie e le polemiche che stanno accompagnando le vicende dello Iacovone e del Taranto Calcio.
Secondo i tre rappresentanti politici, il quadro emerso nelle ultime ore non consentirebbe ai cittadini di comprendere chiaramente quali siano le responsabilità dei diversi soggetti coinvolti. “Le notizie che emergono nelle ultime ore in relazione agli sviluppi della vicenda che coinvolge il Comune di Taranto, la gestione presente e futura del nuovo stadio, la famiglia Ladisa, denotano una particolare confusione amministrativa, gestionale e di programmazione assolutamente drammatica e preoccupante”.
La critica riguarda anche la gestione della comunicazione e il coordinamento tra le istituzioni e gli interlocutori privati. “La sensazione è di una diffusa inadeguatezza di tutti i soggetti oggi chiamati ad avere un ruolo amministrativo e di responsabilità a partire dal profilo gestionale fino agli aspetti più basilari della comunicazione istituzionale”.
Le richieste al Comune: atti, decisioni e tempi certi
Lardiello, Ungaro e Stellato chiedono all’Amministrazione comunale di chiarire pubblicamente quali provvedimenti siano stati adottati, quali procedure risultino ancora aperte e quando sia possibile arrivare a decisioni definitive.
Particolare attenzione viene riservata anche alle questioni che coinvolgono soggetti imprenditoriali, sulle quali Forza Italia ritiene necessario garantire maggiore trasparenza. “Tra dichiarazioni, polemiche e questioni amministrative, diventa sempre più difficile comprendere quali siano i reali ostacoli e cosa impedisca di individuare una soluzione. Soprattutto vi sono questioni che coinvolgono soggetti imprenditoriali che allo stato attuale restano avvolte nel mistero, senza che a tali evidenze venga data la giusta trasparenza, nel rispetto della città, della sua storia, dei cittadini prima di tutto”.
Il partito sollecita quindi un quadro preciso delle scelte politiche e amministrative compiute finora, accompagnato da un calendario dei prossimi passaggi.
“Pronti a intervenire se non arriveranno risposte”
Forza Italia annuncia che continuerà a seguire gli sviluppi della vicenda e che, in assenza di chiarimenti, assumerà iniziative per approfondire le questioni ancora irrisolte.
Il partito sottolinea che il rispetto delle norme e la tutela del patrimonio pubblico devono essere accompagnati dalla capacità di dialogare e individuare soluzioni condivise. “I cittadini non chiedono polemiche, ma certezze. Taranto ha bisogno di programmazione, investimenti e risposte concrete”.
Per Lardiello, Ungaro e Stellato, il futuro dello stadio deve essere affrontato tenendo conto anche del valore sociale e sportivo che il calcio rappresenta per la comunità tarantina. “La cultura sportiva di Taranto ed il nostro enorme patrimonio di fede, attaccamento e passione verso i colori del Taranto calcio, meritano un futuro costruito sulla chiarezza e sulla collaborazione istituzionale”.

