Il progetto dell’associazione Pillaai entra nell’ADI Design Index 2026 e punta al Compasso d’Oro 2028
Ridare vita a locali chiusi da anni, affidandoli ad artigiani e creativi del territorio. È questa l’idea alla base di “Botteghe Aperte”, il progetto dell’associazione Pillaai, patrocinato dal Consiglio regionale della Puglia e selezionato per l’ADI Design Index 2026 nella categoria “Design per il Sociale”, con la possibilità di concorrere al Premio Compasso d’Oro 2028.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è Tommaso Gioia, consigliere segretario del Consiglio regionale, che ha partecipato all’appuntamento in rappresentanza dell’Assemblea pugliese.
“‘Botteghe Aperte’ non segna solo un risultato già così prestigioso, ma è stata per me un’esperienza entusiasmante, un condensato di tutto ciò in cui credo utile e necessario per preservare l’identità del nostro territorio”.
Locali inutilizzati trasformati in spazi vivi
Il cuore del progetto è il recupero di numerosi locali rimasti sfitti per decenni, messi a disposizione di creativi e artigiani locali. Un modello che, secondo Gioia, dimostra come sia possibile produrre rigenerazione anche con risorse limitate, puntando sulla collaborazione e sulla capacità di valorizzare competenze già presenti sul territorio. “Al centro dell’iniziativa, la riapertura di tanti locali sfitti da decenni ed il loro affido a tanti creativi ed artigiani locali, dimostrando così in termini concreti la capacità di non arrendersi alle difficoltà ed alla ristrettezza dei budget”.
Il riconoscimento a Pillaai e Oraspot
Nel suo intervento, Gioia ha rivolto un ringraziamento alla presidente dell’associazione Maria Cristina Carbone e all’agenzia creativa Oraspot, che ha accompagnato il progetto nel suo percorso. “Come cittadino, ma anche e soprattutto come componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio della Puglia, sono lieto di congratularmi con la presidente Maria Cristina Carbone, anima instancabile di questo percorso, e con l’agenzia creativa Oraspot che con passione ha affiancato l’associazione, raccontando passo dopo passo questo percorso”.
Per Gioia, esperienze come quella di Oria mostrano come la valorizzazione dell’identità locale possa passare anche da interventi semplici ma capaci di produrre effetti concreti sul tessuto urbano e sociale. “È proprio grazie a questa volontà ed alla capacità di impegnarsi quotidianamente per il proprio territorio che la nostra Puglia continuerà a crescere”.

