Adiconsum, Adoc e Federconsumatori chiedono un incontro su BRT, parcheggi e nuovo sistema di trasporto: “Il Protocollo d’Intesa va rispettato”
Il processo di trasformazione della mobilità a Taranto entra nel vivo, ma secondo Adiconsum, Adoc e Federconsumatori manca ancora un confronto diretto con chi rappresenta utenti e cittadini. Le tre associazioni denunciano di aver chiesto da tempo un incontro con l’assessore alla Mobilità e con la presidente di Kyma Mobilità, senza aver ricevuto finora una convocazione.
“Tante segnalazioni dai cittadini”
Le associazioni riferiscono di raccogliere quotidianamente segnalazioni su difficoltà negli spostamenti, dubbi sul nuovo sistema di trasporto e timori legati alla viabilità e alla disponibilità di parcheggi. Per i consumatori, la transizione verso una mobilità più sostenibile è un obiettivo positivo, ma deve essere accompagnata da un coinvolgimento concreto della cittadinanza.
Il nodo BRT e parcheggi
Tra i temi sui quali viene chiesto un confronto figurano lo stato e i tempi di avvio del BRT, l’integrazione con il trasporto pubblico attuale e la gestione dei posti auto destinati a diminuire. Le associazioni chiedono inoltre quale strategia si intenda adottare per affrontare il tema dei parcheggi, considerando le esigenze dei residenti, dei pendolari provenienti dalla provincia e dei visitatori.
Richiamato il Protocollo d’Intesa
Adiconsum, Adoc e Federconsumatori ricordano che la richiesta si inserisce nel Protocollo d’Intesa sottoscritto il 6 agosto con l’Amministrazione comunale, finalizzato a promuovere un modello partecipativo sui servizi pubblici essenziali. “I protocolli d’intesa vanno rispettati”, sottolineano le associazioni, richiamando anche il tema delle Carte dei servizi.
“Vogliamo svolgere il nostro ruolo”
Le tre sigle chiedono semplicemente di poter portare al tavolo le istanze raccolte tra i cittadini e contribuire alla ricerca di soluzioni. “Auspichiamo maggiore disponibilità e sensibilità verso chi rappresenta utenti e consumatori”, spiegano. La richiesta viene quindi rinnovata pubblicamente, con l’auspicio di un incontro rapido con Comune e Kyma Mobilità per affrontare in modo concreto i cambiamenti in corso.

