Chi sbaglia, paga. Semplicemente è cosi ed in tutte le categorie. Una lezione che si spera il Bari possa immagazzinare quanto prima. Anche la sconfitta contro la Salernitana pesa anche sul piano morale e non solo per quanto concerne la classifica: è la storia di una partita che i biancorossi avevano in pugno ad una dozzina di minuti dalla fine, ma gettano poi alle ortiche. Cause molteplici tra errori in fase difensiva, una momentanea ed assurda inferiorità numerica ed un grosso calo di concentrazione. Cosmi salva la panchina e si rilancia, i biancorossi precipitano al terzo posto in classifica per via dei successi di Potenza e Sorrento.
E dire che la sfida era partita benissimo, per i biancorossi: il vantaggio matura al 10′ per via di una colossale ingenuità di Celiento – ex di gara – che prende col piede in piena area di rigore Maggiore, peraltro fischiatissimo dal pubblico di casa. Dal dischetto Butic trasforma e spiazza Galeotti centralmente. Appare ispirato anche Della Morte, non solo per l’assist allo stesso Maggiore: buono al 20′ il suo tentativo dalla distanza. Si ripete anche al 26′, più incisivo ma dalla distanza anche se il portiere granata si fa trovare pronto. Bene nel finale di frazione Cerofolini: miracolo nel recupero di frazione sul tentativo di testa su Celiento e bene sul destro successivo di Llano.
Nella ripresa la Salernitana al 55′ ha una buona occasione di testa con D’Ursi da cross di Tascone, ma l’angolo viene mancato. Al 73′ biancorossi ad un passo dal raddoppio: altra ottima iniziativa dalla sinistra di Tribuzzi che serve al centro Della Morte, la cui botta da pochi passi viene deviata dalla scivolata salvifica di Vitale. Dall’81’ la situazione precipita: Rastelli cambia Maggiore per Colangiuli, il cambio tarda ad arrivare. E la Salernitana all’83’ pareggia: zampata di Lescano da precedente tiro di Anastasio nell’area piccola, impreparati Cocetta ed Elia nella circostanza, Cerofolini beffato e 1-1. Rimonta completata (e con esso il blackout del Bari) all’88’: cross di D’Ursi da destra per la testa di Djamanca, Grcic e ancora Cocetta non riescono a fermare l’avanzata campana. Finisce 2-1.
SALERNITANA-BARI 2-1
Marcatori: 10’ rig. Butic (B), 83’ Lescano (S), 88’ Djamanca (S).
SALERNITANA (3-4-1-2): Galeotti; Celiento, De Boer (69’ Djamanca), Pieraccini; Tadeo Llano, Tascone (c), Vitale, Anastasio; D’Ursi; La Gumina (69’ Lescano), Longobardi (57’ Villa). A disp.: Čevers, Zoia, Gyabuaa, Capuano, Boncori, Del Pin, Cardoni, Bevilacqua. All. Cosmi.
BARI (4-3-3): Cerofolini; Mogos, Cocetta, Elia, Anzolin; Darboe (58’ Grgic), Mendicino, Maggiore (c) (81’ Colangiuli); Della Morte (81’ Mane), Butic, Tribuzzi (86’ Esposito). A disp.: Pissardo, Mantovani, Bianchi, Spadavecchia, Prisco. All. Rastelli.
Arbitro: Abdoulaye Diop di Treviglio.
Assistenti: Rignanese – Storgato
IV: Dorillo
FVS: Spatrisano di Caserta.
Ammoniti: Butic (B), Vitale (S), Cerofolini (B), Lescano (S), D’Ursi (S) e l’allenatore Cosmi (S)
Recuperi: 4’pt, 5’st. Spettatori: 14.184 (500 tifosi ospiti)

