Quei 40mila euro provenivano dall’attività di ristorazione. Il Tribunale del Riesame di Lecce ha disposto il dissequestro della somma sequestrata a Emiliana Sinistro, accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati Maria Gabriella Mastrolia e Alessia De Nitto per conto della società “La Casa Blanca fish & beer s.a.s. di Emiliana Sinistro & C.”.
Il denaro era stato trovato durante la perquisizione eseguita in occasione dell’applicazione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti della donna, accusata di partecipazione a un’associazione finalizzata al traffico di stupefacenti.
Ritenuta di origine illecita, la somma era stata sottoposta prima a sequestro probatorio dalla Procura di Lecce e poi a sequestro preventivo disposto dal giudice per le indagini preliminari.
La difesa ha contestato la provenienza illecita del denaro, documentando il legame con l’attività della società di ristorazione attraverso una consulenza tecnica redatta dal dottor Ivan Carpentieri.
Gli elementi presentati hanno trovato accoglimento davanti al Riesame: il Tribunale ha riconosciuto la legittima provenienza della somma e ne ha disposto il dissequestro. Il provvedimento riguarda i 40mila euro e non interviene sulle accuse contestate alla donna.

