Roma – Un grido d’allarme arriva dalla Conferenza delle Regioni. I governatori prendono tempo, ma fanno ben intendere al Governo che sulla sanità servono 18 miliardi in più nei prossimi tre anni. Sei ogni anno. Il documento, approvato a via Parigi, verrà consegnato nei prossimi giorni del Ministero dell’economia ma il quantum verrà discusso la prossima settimana.
Per tutti, il tema finanziario è centrale soprattutto perché ognuno avrà il compito di dettagliare le “spese vincolate” a cui le regioni dovranno fare fronte perche’ in alternativa si rischia il crollo del sistema sanitario nazionale.
Unica cosa certa per ora, è che le regioni vogliono collaborare col Governo facendo emergere le “necessità reali”, come sottolineato dal numero uno del Friuli Venezia e Giulia e presidente della Conferenza Massimiliano Fedriga. Per la Puglia resta il quadro complicato dettato anche dai 350 milioni di euro di buco nelle casse dell’assessorato alla Sanità

