Bari, Maggiore: “Felice di essere rimasto. Esultanza? Nessuna provocazione”

Scritto il 26/09/2026
da Antonio Bellacicco

Giulio Maggiore, centrocampista del Bari, commenta così la vittoria conquistata contro il Cosenza grazie a una rete da lui messa a segno: “Era troppo importante vincere questa partita, con tanti ragazzi che ci mancavano e in una condizione di emergenza. Abbiamo dimostrato grande spirito e grande anima, non era facile. L’abbiamo sbloccata, alla fine abbiamo sofferto il giusto, però l’importante era portarla a casa”. 

Esultanza

“Io cerco di essere sempre il miglior Giulio Maggiore possibile, a volte ci riesco e a volte no, ma in testa ho solo un obiettivo, quello di tutta la squadra, quello di vincere le partite. Esultanza? Ho letto che si è scritto un pochino dopo l’ultima volta, porto la mano all’orecchio quando penso di fare gol belli, lo faccio per scaricare l’adrenalina. Questa volta ho evitato, ma non c’era nessuna provocazione da parte mia. L’importante è fare gol”. 

La retrocessione

“La retrocessione l’ho vissuta male, tutti abbiamo sofferto per quanto successo. Sappiamo che retrocedere fa male per tanti motivi, l’estate è stata una normale estate di mercato, con la società abbiamo preso questa linea, quella di provare a portare a casa l’obiettivo. Non sarà facile, ma chi è rimasto ha solo questo grande obiettivo in testa”. 

Angelozzi e il ritorno a La Spezia

“Con il direttore ci siamo sentiti: abbiamo vinto insieme un campionato in B a La Spezia, lui è tornato a La Spezia ed è rimasto un grande rapporto. Ci siamo sentiti anche gli anni scorsi, ci siamo sentiti in estate, ma non per mercato. Sono felice di essere rimasto a Bari, io e la mia famiglia stiamo bene a Bari, vogliamo riprenderci quello che abbiamo lasciato per strada l’anno scorso”.