Un viaggio tra i luoghi del cuore di Aldo Moro per far conoscere ai ragazzi la figura di uno dei protagonisti della storia politica italiana. In occasione del 110° anniversario della nascita del leader della Democrazia Cristiana, la città di Maglie ha organizzato un tour nei luoghi simbolo in cui è ancora oggi custodita la memoria di Aldo Moro, nato proprio nel Salento il 23 settembre 1916 e ucciso a Roma il 9 maggio 1978, 55 giorni dopo il rapimento da parte delle Brigate Rosse.
Presidente del Consiglio, padre costituente e leader della Democrazia Cristiana, Moro è stato una delle figure di spicco della ricostruzione politica e sociale dell’Italia del secondo dopoguerra. A più di un secolo dalla sua nascita, la comunità magliese non ha voluto dimenticare la sua storia e, anzi, ha scelto di tramandarne la memoria alle giovani generazioni. È proprio con questo obiettivo che, dal 21 al 24 settembre, l’amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio alla figura di Moro attraverso una serie di visite guidate rivolte agli studenti delle quinte classi delle scuole superiori e delle terze classi delle scuole medie.
Un percorso tra i luoghi simbolo della sua vita, non solo politica, organizzato insieme all’associazione 34° Fuso APS e intitolato “Sulle tracce di Aldo Moro”. Il tour si è articolato in otto tappe, dal Museo archeo-industriale di Terra d’Otranto fino alla statua che sorge davanti alla casa natale di Moro, passando per alcuni dei luoghi più significativi della sua storia personale e politica.
Tra questi, anche la piazza a lui intitolata, cuore civico della città, dove il 27 giugno 1965 Aldo Moro pronunciò il celebre discorso del suo ritorno a Maglie, richiamando il valore della concordia come “volontà di costruire insieme”. Un viaggio nella memoria che ha permesso a tanti giovani studenti di conoscere più da vicino una figura centrale della storia repubblicana italiana, un uomo la cui esperienza politica e il cui pensiero, partiti dal Salento, continuano ancora oggi a lasciare una traccia nel tempo.

