Era già nell’aria già dopo il pareggio casalingo col Manfredonia, ma adesso è ufficiale: Fabio De Sanzo e Gianni Califano non fanno più parte della Fidelis Andria.
L’ufficialità adesso è arrivata, con la società federiciana che ha comunicato sui propri canali di aver sollevato dall’incarico rispettivamente il proprio allenatore ed il proprio direttore sportivo.
Esito abbastanza prevedibile per i due dopo la pesante sconfitta nello scorso turno sul campo del Gladiator che non ha lasciato troppe scusanti.
Un 3-2 pesante che oltre a sancire la terza sconfitta in quattro gare, descrive perfettamente un avvio di campionato turbolento, in cui la Fidelis ha collezionato solamente un punto.
Ultimo posto in classifica condiviso con l’Ischia, che rappresenta uno dei peggiori avvii per la squadra federiciana, a maggior ragione in una stagione in cui ai nastri di partenza ci si aspettava ben altro.
Non è bastata una rosa ricca di pedine importanti, costruita soprattutto con largo anticipo, ed un allenatore esperto per la categoria, per fare quel salto di qualità che ci si attendeva in una stagione in cui la Fidelis mira al professionismo.
Al suo terzo anno Gianni Califano chiude così malamente la sua parentesi ad Andria, senza aver mai lasciato il segno, dopo una prima stagione in cui la Fidelis sembrava potersi giocare la vittoria finale col Casarano, prima dei vari problemi societari, ed una scorsa in cui si è andati vicini a tutt’altri obiettivi, dopo essere arrivati solamente nel finale ad una salvezza tutt’altro che tranquilla.
Al direttore campano la colpa di non essere riuscito a creare una rosa degna delle aspettative nonostante i nomi selezionati rappresentassero quasi delle certezze nel pre-stagione.
Direttore sportivo che adesso rimarrà un profilo che la Fidelis continuerà a ricercare, per provare ad apportare anche delle migliorie in campo ad una rosa che appare ancora troppo sconnessa.
A lasciare il “Degli Ulivi” anche mister Fabio De Sanzo, nome che in estate è stato il primo sul taccuino di Califano.
Il tecnico calabrese su cui tutte le aspettative ricadevano sembrava poter essere uno dei migliori acquisti in casa Fidelis, ma in tre mesi non è riuscito a creare la squadra che ci si aspettava, a fronte di unaclassifica che rispecchia perfettamente il gioco confuso e privo di idee che hanno caratterizzato queste prime uscite.
Adesso però la città è pronta per un nuovo inizio, o meglio per un dolce ritorno, con Nicola Ragno che sarà il prossimo a sedersi sulla panchina biancoazzurra.
Dopo alcune voci estive di mercato che lo vedevano come il prescelto prima dell’approdo di De Sanzo, il tecnico molfettese torna così ad Andria con il difficoltoso obiettivo di rinvigorire un ambiente segnato dai cattivi risultati.
Un palmares che non ha bisogno di presentazioni per l’ex Gravina che vanta tante esperienze importanti negli anni, in una Serie D che conosce a memoria come certificano soprattutto le due promozioni consecutive in Serie C con Bisceglie e Potenza.
Tante piazze calde in una lunga carriera in cui anche nella città di Andria ha lasciato il suo segno con la vittoria del campionato di Eccellenza nella stagione 2013/2014.
Un ritorno che ha quasi due obiettivi in parallelo per un allenatore ed una piazza che si incontrano nel momento migliore perché la voglia di riscattarsi adesso è tanta e c’è tutto il tempo per poterlo fare.
Fidelis Andria, via De Sanzo e Califano. Riecco Nicola Ragno
Scritto il 21/09/2026
da Edoardo Saponara

