La vicenda societaria della SSC Bari torna al centro dell’attenzione in vista dell’udienza del prossimo 1° ottobre. Secondo quanto riferito da La Gazzetta del Mezzogiorno, la Procura ha depositato una memoria di 47 pagine nella quale ribadisce la richiesta di liquidazione giudiziale del club biancorosso.
Al centro della posizione dei pm c’è la situazione economica della società. La Procura sostiene che il Bari non sarebbe attualmente in grado di sostenere autonomamente i propri costi e ritiene che il sostegno garantito dalla controllante Filmauro non sia, da solo, sufficiente a escludere una condizione di insolvenza.
Nella memoria viene affrontato anche il tema della rinuncia di Filmauro a crediti nei confronti della SSC Bari per complessivi 15,2 milioni di euro. Secondo la Procura, l’operazione non avrebbe determinato un ingresso di nuova liquidità nelle casse del club e, di conseguenza, non avrebbe modificato gli elementi patrimoniali considerati nell’ambito della procedura.
La novità più rilevante riguarda però il possibile scenario nel caso in cui il Tribunale dovesse accogliere la richiesta della Procura. In tale eventualità, viene prospettata la possibilità di ricorrere all’esercizio provvisorio, consentendo così alla SSC Bari di continuare la propria attività sportiva e di completare il campionato di Serie C sotto la gestione di un curatore.
La memoria depositata dalla Procura entra dunque nel merito delle argomentazioni già presentate dalla difesa del club. Dopo le ulteriori controdeduzioni delle parti, spetterà al Tribunale valutare gli elementi emersi e assumere una decisione sulla richiesta di liquidazione giudiziale.

