SAN PANCRAZIO SALENTINO – Insulti dal palco del festival, sindaco revoca patrocinio e fa fuori l’assessore alla Cultura: esplode la polemica a San Pancrazio Salentino.
Tutto parte da un video, diventato rapidamente motivo di scontro politico a San Pancrazio Salentino. Durante una manifestazione inserita nel cartellone estivo, dal palco, un cittadino pronuncia frasi volgari e offensive contro la comunità e l’amministrazione comunale.
Il Comune reagisce, prima con un post del sindaco che annuncia su Facebook – ma limitandone i commenti – azioni a tutela dell’ente e poi revocando patrocinio e contributo da 1.200 euro all’associazione organizzatrice.
Una decisione sulla quale, però, in giunta si registra il voto contrario dell’assessore Antonella Fontana. Pur condannando le offese, la Fontana contesta la revoca del contributo, sottolineando l’illegittimità del provvedimento e quindi sostenendo che l’associazione beneficiaria sia soggetto diverso dall’autore delle frasi pronunciate dal palco.
Il dissenso apre la frattura con il sindaco Edmondo Moscatelli che, il 2 settembre, revoca l’incarico all’assessora per il venir meno del rapporto fiduciario. Fontana affida quindi a Facebook una durissima replica: accusa il primo cittadino di considerare il dissenso «una colpa e una insubordinazione» e rivendica il diritto di un assessore a esprimere liberamente la propria valutazione politica e amministrativa. «La misura, sindaco Moscatelli, è colma», conclude l’ex assessore che, di fatto, apre una frattura nella politica locale e, per certi versi, anche sullo scacchiere brindisino in vista delle ormai prossime elezioni per il nuovo presidente della Provincia.

