L’esponente pentastellato chiede più controlli dopo gli ultimi episodi di violenza e punta i riflettori su Villa Garibaldi. Attacco al Governo sulla sicurezza
Più uomini nelle strade, un presidio maggiore del centro storico e un’attenzione particolare a Villa Garibaldi. Vito Legrottaglie, esponente del Movimento 5 Stelle di Martina Franca, interviene sul tema della sicurezza dopo l’ultimo episodio di violenza avvenuto in città e chiede un rafforzamento immediato dei controlli.
A riaccendere il dibattito è quanto accaduto con un uomo armato di una spranga e la successiva violenta colluttazione. Un episodio che Legrottaglie collega ad altri fatti registrati negli ultimi giorni nel centro storico.
“Non è più possibile parlare di singoli episodi”
“Ancora violenza nel centro di Martina Franca. Ancora una volta cittadini e commercianti costretti ad assistere a scene che non dovrebbero appartenere alla nostra città. L’episodio di oggi, con un uomo armato di una spranga e una successiva violenta colluttazione, arriva dopo altri episodi di violenza registrati negli ultimi giorni nel centro storico. Non è più possibile parlare di singoli episodi. È un problema di sicurezza urbana che va affrontato prima che la situazione degeneri ulteriormente”.
Nel mirino del rappresentante pentastellato finisce anche Villa Garibaldi, per la quale viene sollecitata una maggiore attività di prevenzione. “Quello che dovrebbe essere uno spazio pubblico vissuto da famiglie, bambini e cittadini rischia, in assenza di un presidio costante e di controlli efficaci, di diventare un luogo di degrado e di spaccio. Non aspettiamo che diventi una piazza di spaccio per intervenire”.
L’attacco al Governo Meloni
Legrottaglie ricorda di essere già intervenuto in passato sul tema dei furti e della necessità di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine. Questa volta chiama direttamente in causa il Governo e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
“Dov’è la sicurezza promessa agli italiani? Il Governo rivendica migliaia di assunzioni nelle Forze di polizia. Bene. Ma mentre da Roma si celebrano i numeri, nei territori continua a esserci una realtà diversa: organici insufficienti, personale sottoposto a carichi di lavoro pesanti e difficoltà a garantire un controllo capillare e continuo del territorio”.
La richiesta è che le assunzioni si traducano in una presenza effettiva sul territorio: “Non basta annunciare assunzioni. Bisogna mettere gli uomini e le donne in divisa nelle città dove servono. Perché la sicurezza non si misura nei comunicati stampa del Ministero dell’Interno. Si misura nelle strade. Nelle piazze. Nei quartieri. Nei centri storici”.
Le richieste per Martina Franca
Il M5S chiede un rafforzamento immediato dei controlli nel centro storico e un presidio particolare a Villa Garibaldi, insieme a un coordinamento straordinario tra Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale.
Tra le richieste figurano anche un confronto urgente con Prefettura e Ministero dell’Interno sull’effettiva dotazione di personale destinata al territorio e maggiori controlli nelle zone e nelle fasce orarie maggiormente interessate da episodi di violenza e degrado.
“Vogliamo semplicemente che lo Stato ci sia. E soprattutto vogliamo che chi governa il Paese smetta di raccontare una sicurezza fatta di slogan e inizi a costruire una sicurezza fatta di presenza, prevenzione e personale. Perché quando un cittadino ha paura di attraversare una piazza della propria città, lo Stato non può considerare il problema risolto con un comunicato”.

